Servizio Pubblico - Puntata completa dell'8/12/2011

La puntata completa di seguito



La sesta puntata di Servizio Pubblico.
Prima i sacrifici, poi lo sviluppo. Ma il "decreto salva-Italia", appena approvato dal governo Monti, ha davvero evitato la "catastrofe", come ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano? L'Italia tornerà a crescere? E su chi peserà questo "compito duro e necessario"?

"Evitare la catastrofe" è il titolo della puntata di Servizio Pubblico, andata in onda giovedì 8 dicembre 2011.

Ospiti di Michele Santoro: il presidente dell'Istituto Bruno Trentin Guglielmo Epifani, Maurizio Gasparri del Popolo della Libertà, il leader di Alleanza per l'Italia Francesco Rutelli, e gli economisti Irene Tinagli e Christian Marazzi.

Per Convertire e scaricare on line i filmati di youtube oppure con un programma
http://alessandromazzanti.blogspot.com/2011/12/multimedia-scaricare-ed-editare-filmati.html

Sotto i vari spezzoni commentati


La stangata è forse quella che si sta per abbattere sulle teste degli italiani. Per arrivare alla crescita cosa bisogna fare? Solo tagli? Michele Santoro fa una proposta surreale: tagliamo i pensionati ma tagliamoli per davvero. Perché non li uccidiamo, i pensionati più vecchi, quelli malati che più pesano sulle casse dello stato? I tagli sono davvero la via per un futuro migliore? "E Se Monti va a Porta a Porta, forse il futuro è uguale al passato", dice Santoro.

"Chi paga? Sempre gli sfigati! Chi va all'inferno? Sempre gli sfigati, Pecorello Michele!" Al padre Indignato della Santa Indignazione girano i cordoni perché pagano sempre gli stessi. Sempre loro sono sottoposti a terribili supplizi. Sempre su di loro si abbatte la scure dei sacrifici.


A Vicenza domenica scorsa si è riunito il parlamento padano della Lega Nord. Cosa pensa il popolo leghista? E' a favore o contro la manovra del nuovo Governo Monti? "Roma ladrona, la lega non perdona", urlano i leghisti, anche se fino a pochi giorni fa anche Umberto Bossi sedeva in Parlamento. Tutti parlano di tagli, ma di taglio ai vitalizi dei politici ancora non c'è l'ombra.

Marcella Rossi era vicina alla pensione. Ora, grazie alla manovra Monti ci andrà più tardi. "Io so solo una cosa. Parlano di tagli, intanto a me hanno tolto quarant'anni di vita e io divento sempre più povera!" Marcella ha un mutuo, è divorziata, ma suo marito vive ancora con lei perché non si può permettere una casa. Come lei, anche Maria Grazia Romano è in difficoltà. "Ho detto a mio figlio: sbrigati perché forse non avrò i soldi per farti finire l'università." altro
Guglielmo Epifani, Francesco Rutelli, Maurizio Gasparri e Paolo Ferrero discutono delle soluzioni del governo Monti alla crisi economica, durante la sesta puntata di Servizio Pubblico.  
"Ci stiamo avvicinando al momento della verità", così Christian Marazzi descrive la situazione economica dell'Italia all'interno del panorama europeo. Tra le domande più preoccupanti: la Merkel vuole tornare al marco?

"La mia vita ora sarà messa molto male. Io con mille euro di pensione al mese non riesco a fare il minimo indispensabile. Pago 2000 euro solo per il riscaldamento," ci dice Paola Rugo, che vive in un paesino in provincia di Pordenone, vicino alle Alpi. 
Simona ha una figlia disabile. Anche lei è toccata dalla manovra Monti. Da diciassette anni chiede il prepensionamento per chi assiste disabili gravissimi in famiglia, come tanti genitori nelle sue stesse condizioni, riuniti nel Coordinamento nazionale famiglie disabili gravi e gravissimi. Il tempo della pensione, per Simona, si allontana ancora di più. Come farà ad assistere sua figlia Letizia?

Per fare pagare sempre gli onesti non serviva un governo di super-esperti tecnocrati, dice Marco Travaglio. Perché i preti e le suore dovrebbero essere esentati dai sacrifici? Il Vaticano, infatti, non paga l'Ici. Perché il governo Monti non ha inserito tagli alla politica? E perché il governo Monti non ha ancora cambiato le regole del beauty contest che probabilmente offrirà gratis le nuove frequenze tv a Rai e Mediaset? Che fine hanno fatto le misure contro gli evasori fiscali?
Al Banco dei pegni di Roma, gestito dall'Unicredit, ogni giorno c'è chi porta oro, gioielli, argento o pellicce. Persone che cercano di ottenere qualche soldo per tirare avanti. Ma quali sono le condizioni? Che interessi sono costretti a pagare? La banca offre un servizio equo a questi disperati? Vi sveliamo un lato nascosto della crisi.


La manovra anti-crisi del governo Monti pare andare a vantaggio della banche. Forse perché Corrado Passera, ex ad di Intesa Sanpaolo, è diventato ministro nell'attuale Governo? Gianni Dragoni, giornalista del Sole 24 ore, ci spiega quali sono i vantaggi che le banche trarranno dalle prime misure del nuovo premier.

Michele Caruggi è della classe del '52. "Quando ero giovane lavoravo per pagare con i miei contributi le pensioni degli anziani. E adesso chi pagherà la mia pensione?" Michele è stato beffato dalla manovra Monti. Doveva andare in pensione a febbraio dell'anno prossimo, dovrà attendere altri anni ancora. Michele ci piega perché la manovra Monti è "cinica".

Maurizio Gasparri parla di euro, Prodi, statistiche e ad incalzarlo ci pensano Epifani, Ferrero e Rutelli.



Astrid è un'archeologa è una giovane che lavora a partita Iva. Il ministero o le sovrintendenze non assumono. Regioni come il Lazio, piene di monumenti da proteggere, non prevedono neppure la figura dell'archeologa. "La parola pensione per me non esiste. Io vivo alla giornata. E poi quanto percepirò di pensione? Arriveremo a 300 euro di pensione, a 65 anni. Ma bisogna partire dal lavoro, noi giovani abbiamo voglia di lavorare!"

Per anni il governo Berlusconi ha sostenuto che le intercettazioni erano illegali e violavano la privacy. Ora Berlusconi è accusato di avere pubblicato una intercettazione illecita e coperta dal segreto, quella famosa dell'"abbiamo una banca", tra Fassino e Consorte. E Ghedini lo difende, dicendo che si è trattato di diritto di cronaca.

L'avvocato Guido Scorza, esperto di diritto sul web, ritiene illegittimo il bando per l'assegnazine delle frequenze radiotelevisive presentato dal ministro Passera.




Questa settimana le "vittime" di Vauro sono il presidente del consiglio Monti e la sua manovra, le lacrime della Fornero, i pensionati, Bersani e tanti altri personaggi della politica italiana.



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