Servizio pubblico - Puntata 26 completa del 31 maggio 2012 e download


Ecco la puntata completa di Servizio pubblico del 31 maggio 2012



Se uno è interessato a scaricare la puntata completa, convertire e scaricare on line i filmati di youtube oppure con un programma suggerisco il seguente articolo:



Soldi in giro non ce ne sono, ma la parata del 2 Giugno pare si farà, perché secondo Napolitano "Non possiamo piangerci addosso". E la parata, magari diventerà una paratina...Marco Travaglio spiega come nonostante la sobrietà sbandierata, gli sprechi saranno comunque tanti.

L'Emilia Romagna, Modena, Medolla, Cavezzo. Il terremoto ha fatto crollare case e fabbriche, ucciso persone. Si scava tra le macerie di un Italia in ginocchio. Ed i crolli appaiono come una triste metafora che non annuncia niente di buono nel futuro del lavoro, dello stato sociale.



A Cavezzo, in provincia di Modena, dopo la seconda forte scossa è crollata la maggior parte degli edifici. La popolazione è così rimasta senza niente, mentre si contano ancora le vittime e i dispersi.


"Siamo bravi sull'emergenza, ma il problema è la prevenzione". Così Stella che continua affermando come la studiosa Guidoboni da anni dice inutilmente che è meglio una prevenzione in più che una in meno. E questa studiosa ha scritto come in provincia di Ferrara i terremoti sono stati scarsamente valutati e prevenuti.

Secondo Giampaolo Giuliani i terremoti si posso prevedere. Quali sono i suoi ragionamenti e quali le scoperte che ha fatto? Le poche informazioni dei sismografi in Emilia riferivano che gli eventi sismici, da Finale Emilia si stavano spostando ed incrementando verso Mirandola.

L'archietetto Fuksas spiega come l'aumento dei costi ed i processi burocratici lunghissimi posizinino il modo di fare dell'Italia alle maniere dello stile ottocentesco. Inoltre, il Ministero dell'ambiente afferma come sia necessario mettere il Paese al livello più alto del rischio sismico. Cosa succederà?

Carlo Alberto e Margherita prima del terremoto avevano una azienda di prodotti biomedici, cheandava avanti nonostante i mancati pagamenti da parte della sanità pubblica. Ora chiedono allo Stato il sostegno che sinora è mancato: "facciamo da cassa per lo Stato e poi dopo ci dobbiamo arrangiare".

Il ritornello è sempre lo stesso: i soldi non ci sono. Ed allora qualcuno ha detto "Ridateci Bertolaso che lui i soldi li trovava sempre." Ed infatti è stato condannato per i 40 milioni spesi per il G8 della Maddalena. Quello mai realizzato. Intanto, emerge che la Lombardia di Formigoni è la regione più generosa in fatto di spese. Ma chi sono i protagonisti di questo sperpero?

ziopubblico ha appena caricato un video:
Philippe Daverio è critico d'arte ed affronta in modo lucido le criticità italiane: vanno lette ed affrontate per risolverle definitivamente. E rimodellare i piani di prevenzione sismica sull'esperienza maturata dopo questa tragedia emiliana.

L'UE dice che Monti non ha fatto abbastanza per combattere l'evasione fiscale. E Tg e giornali non hanno parlato di questo. Intanto c'è una nuova tassa: 2 centesimi al litro di rincaro sulla benzina fino al 31 dicembre 2012. Ma tornando indietro nessun dazio sulla benzina è stato mai tolto. Alla fine sarà così anche per questa scelta?

Come fare per ripartire? Cosa fa il governo per aiutare l'imprenditoria? Anche prima del sisma che ha devastato l'Emilia, le aziende locali erano in seria difficoltà. Ora per la ricostruzione c'è bisogno di grandi investimenti, "non basta aumentare di due centesimi la benzina".

Pape Diaw è il portavoce della comunità senegalese di Firenze e racconta come se hai paura del terremoto, delle scosse, a lavorare devi comunque andare.



Per evitare il crollo dei capannoni industriali abbattuti dal terremoto, in molti casi sarebbe bastato aggiungere un perno alle travi. Costruzioni molto recenti hanno ceduto anche a causa di una prevenzione inadeguata.


Se ci fosse una assicurazione obbligatoria, probabilmente si potrebbe combattere l'abusivismo e contemporaneamente tutelare i cittadini. Che inoltre, avrebbero la possibilità di scaricare il tutto dalla tasse. Ma perché non si mette in atto?

In collegamento da uno dei comuni maggiormente colpiti dal terremoto, Cavezzo, Sandro Ruotolo dà voce alle persone che dopo il sisma hanno perso case e beni. E si domandano cosa farà lo Stato, visto che "le tasse sono state pagate tutte e da tutti. Adesso quei soldi si utilizzino per ricostruire".




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