Umor - La matematica di Pierino...

+ MELO -
+ VENGO-
X NN VENIR+
NN MELO - +
O X LO -
MELO - DI -

TRADUZIONE:

(+) PIù MELO (-)MENO,
PIù VENGO MENO,
PER NON VENIR PIù
NON ME LO MENO PIù
O PER LO MENO
MELO MENO DI MENO...........

Poesia - Ode alla vita

Di seguito una bellissima poesia che mostra che l'essere vivi va oltre il semplice respirare dipendendo dalle cosa facciamo e come utilizziamo i nostri "talenti"


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che
un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Questa poesia è spesso attribuita a Pablo Neruda ma pare sia stata scritta da Martha Medeiros.

Umor - Balletto di musica classica


Ultimamente ho ripreso l'abitudine di andare a teatro. Questa domenica ho parlato a tu per tu con i ballerini/e prima dello spettacolo e mi sono sentito di offrire lore le mie caramelline che mangio di tanto in tanto....

Subito dopo è iniziato lo spettacolo.
E' stato di gran qualità. Il balletto è stato eseguito con gesta veramente eroiche e da guiness dei primati, strano che una semplice pasticca abbia effetti così eccezzionali sulle prestazioni degli artisti.
Ah, che sciocco, dimenticavo. Di seguito una foto di domenica scorsa....
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Notizie - Carta igienica riciclabile

Il nome del post è abbastanza singolare e può dare l'impressione che sia una barzelletta e non una notizia vera. Purtroppo non è così è stata infatti inventata e messa in commercio la prima carta igienica riciclabile ed ovviamente lavabile.

Unica grossa controindicazione è che la "nutella" va tolta prima di lavarla con la procedura del produttore, non ci credete ? Allora leggete il seguente articolo:

http://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/519-e-la-carta-igienica-diventa-lavabile

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Politica - Enzo Biagi ritorno dopo l'editto bulgaro

Ecco la trascrizione integrale del ritorno in televisione di Enzo Biagi dopo 5 anni di editto bulgaro, mi permetto di dire che molti passaggi evidenziati hanno un significato particolare e per questo mi sono permesso di metterli in evidenza.

"Buonasera, scusate se sono un po’ commosso e magari si vede. C’è stato qualche inconveniente tecnico e l’intervallo è durato cinque anni. C’eravamo persi di vista, c’era attorno a me la nebbia della politica e qualcuno ci soffiava dentro… Vi confesso che sono molto felice di ritrovarvi. Dall’ultima volta che ci siamo visti, sono accadute molte cose. Per fortuna, qualcuna è anche finita.

Ci sono dei momenti in cui si ha il dovere di non piacere a qualcuno, e noi non siamo piaciuti.
Vi dico subito che il nostro programma, RT, si ispira ai fatti che accadono ogni giorno. Cercheremo di raccontare la vita di tutti. Personalmente sono convinto che quello che manca agli italiani è la speranza. Ricominciamo.

Posso fare soltanto una promessa. Mia madre, terza elementare, mi diceva: mai dire bugie. Ho sempre cercato e cercherò di darle ancora retta.
Rotocalco Televisivo inizia in un’occasione che mi pare del tutto speciale: fra tre giorni è il 25 aprile. Per gli italiani è una data che è parte ormai essenziale della loro storia: hanno acquistato il diritto della parola. Possiamo dire, voi ed io, tutto quello che pensiamo.

In questi giorni si ricorda la Resistenza. Mi permetto di dirvi che non è solo storia passata: anche oggi c’è sempre da resistere a qualcosa, a promesse, a tentazioni, a corse al potere. La Resistenza non è mai finita: per tanti Italiani il mese ha una settimana in più, per alcuni, poi, di Italie ce ne sono due o tre, non solo il nord e il sud, ma anche quella di chi è troppo ricco e di chi è troppo povero. Ma per noi di Italia ce n’è una sola: questa.

La mia generazione ha vissuto e sofferto la guerra del fronte, quella dei bombardamenti, quella delle stragi, ma c’è un’altra guerra meno evidente, meno clamorosa, oso dire meno spettacolare, che si deve combattere ogni giorno contro le ingiustizie, le prepotenze, le lusinghe e gli abusi del potere, di tutti i poteri. Il mio pensiero va ai miei colleghi, ai miei compagni di lavoro caduti sui tanti fronti di guerra, e anche nelle nostre città, vittime di agguati e di crudeltà, che non dovrebbero esistere mai, tanto meno in questo che forse impropriamente è detto tempo di pace. Avevano solo voglia di raccontare.

Vent’anni fa Primo Levi poneva fine al dramma della sua vita, segnata dalle persecuzioni e dal dolore. Ha raccontato al mondo le persecuzioni e il dolore di chi ha conosciuto i lager. E il senso di colpa chi è sopravvissuto.
Resistere non vuol dire soltanto cercare di opporsi ai rastrellamenti, alle persecuzioni, alle sopraffazioni. Ma comportarsi ogni giorno con il rispetto degli altri. C’è stato insegnato che siamo tutti fratelli: triste è chi prende la parte di Caino.
"



Religione - Il grande silenzio Film completo in streaming

In un tempo di cinema chiassosamente sonoro, che tutto riempie e trabocca, diventa necessario sperimentare il silenzio. Quello grande e silente "registrato" nel monastero certosino de La Grande Chartreuse, situato sulle montagne vicine a Grenoble. A salire sulle Alpi francesi con la macchina da presa è stato il regista tedesco Philip Gröning, che per diciannove anni ha cullato il desiderio di realizzare un documentario sulla vita dei monaci e sul tempo: quello della preghiera e quello del cinema. Perché quel tempo potesse scorrere sulla pellicola, il regista ha condiviso coi monaci quattro mesi della sua vita: partecipando alle meditazioni, alle messe, alle lodi, ai vespri, alla compieta (l'ultima delle ore canoniche), ritirandosi in una cella in attesa di ripetere nuovamente l'ufficio delle letture.
Il suo film, apparentemente immobile e privo di uno sviluppo narrativo, trova invece un suo modo straordinario di procedere inserendo un dialogo muto tra l'uomo e la natura, scandito fuori dal monastero dalle stagioni e dentro le mura, vecchie di quattro secoli, dalla rigorosa liturgia dei monaci. Separati materialmente dal mondo mantengono con esso una solidarietà espressa attraverso un'incessante preghiera. La vita eremitica e contemplativa viene filmata e riproposta allo spettatore nelle sue ricorrenze quotidiane, inalterabili e puntuali, interrotte soltanto da un imprevisto "drammaturgico": l'arrivo di un novizio al convento. L'equilibrio della comunità monastica è ricomposto poco dopo con l'ammissione del giovane uomo nell'ordine, attraverso suggestive cerimonie di iniziazione in lingua latina. La partecipazione dello spettatore alla vita del monastero è affidata unicamente alle immagini, che non si aggrappano quasi mai a un suono, a una voce esplicativa fuori campo, a una musica applicata alla pellicola, a una parola, se non a quella di Dio. I salmi e le preghiere, sgranate come un rosario e costantemente ripetute, sono l'unico linguaggio concesso, lo strumento verbale alto per pensare il divino, per comunicare con Lui.
Il regista "officia" la sua funzione lasciando libero lo spettatore e la sua percezione di cogliere nel montaggio i commenti impliciti, nel silenzio i suoni compresi. Perché il suo documentario diventi un'autentica esperienza ascetica, Gröning lo costruisce come fosse un mantra, mettendo la grammatica del cinema al servizio del linguaggio dello spirito. Se la comprensione dell'Assoluto passa attraverso la reiterazione della preghiera, il cinema che la fissa dovrà a sua volta replicare il suo linguaggio, quello della ripresa. E allora si ribadisce quell'inquadratura, quel primissimo piano, quel campo medio o lunghissimo, si insiste sulle identiche didascalie di raccordo perché il pubblico stabilizzi la mente e lo sguardo su un'idea. La lunghezza della pellicola, che ha impaurito i più o peggio li ha spazientiti, è al contrario funzionale all'esperienza contemplativa che il regista ha voluto raccontare. La sua visione disciplina la mente inducendola, e non poteva essere altrimenti, a chiarire e a purificare il pensiero. Per una volta non può far male. 

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[fonte http://www.mymovies.it/film/2005/ilgrandesilenzio/]




Se siete interessati a scaricare il film completo, convertire e scaricare i filmati di youtube suggerisco il seguente articolo:




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Eventi - dal 21/10/2012 al 28/10/2012 La Ballottata e Festa del Marrone del Mugello San Godenzo (FI)

Eventi - dal 21/10/2012 al 28/10/2012 La Ballottata e Festa del Marrone del Mugello San Godenzo (FI)




Per approfondire la notizia:

http://www.sagreinitalia.it/dettagli.asp?ID_S={395E2005-FE37-4A69-8F8C-81BE047ECBEE}

Eventi - dal 25/10/2012 al 28/10/2012 Mercatino Regionale Francese Pistoia (PT)

Segnalo l'evento dal 25/10/2012 al 28/10/2012 Mercatino Regionale Francese Pistoia (PT) in Piazza duomo.



Ecco la fonte per approfondire la notizia:

http://www.sagreinitalia.it/dettagli.asp?ID_S={3F7B8006-4C5C-4B42-84E3-FC7B06A2F98C}

Eventi - 27 e 28 ottobre Sagra della Zucca gialla e del Bardiccio Pelagio (FI)

Segnalo per 27 e 28 ottobre Sagra della Zucca gialla e del Bardiccio Pelagio (FI)



Per maggiori dettagli 

http://www.sagreinitalia.it/dettagli.asp?ID_S={E802E9DD-1E0E-4819-A076-C303E0AFA08F} 

Notizie - Agriasilo una nuova realtà anche in Italia

Dalla Germania è arrivato un nuovo modo di fare asilo per i piu' piccini, si tratta dell'agriasilo e consiste nel tenere i bambini a diretto contatto con la natura e la realtà dell'agriucoltura.
Per me che sono cresciuto a diretto contatto con la natura e la realtà rurale mi pare proprio un'ottima notizia.

Di seguito l'articolo relativo:




Segnalo anche i seguenti articoli sul tema degli AgriAsilo in Toscana:

Sbarca anche in Toscana il progetto dell’ “Agriasilo” di Coldiretti  
Agriasilo, progetto per un’infanzia sostenibile

Agroasilo a Firenze 3 genitori su 4 favorevoli

Filosofia - Riflessione di un amico ingegnere

Ecco la riflessione di un mio amico ingegnere:

Appena una settimana fa e' stato avvistato un "piccolo" asteroide

http://neo.jpl.nasa.gov/ca/


che venerdi passera' vicino la Terra, ad un quinto della distanza

della Luna. Non ci colpira', ma se lo facesse avrebbe l'energia di
almeno 10 volte la bomba nucleare su Nagasaki.
Ma ai terrestri cosa importa? Ci sono guerre da fare, morti a decine
di migliaia da autoprocurarsi, risorse da esaurire, inquinamenti
incontrollabili da produrre, diritti umani da negare, beni da
alienare, bisogni da ignorare...

Poi un giorno verra' avvistato un asteroide non piccolo, che passera'

a "distanza zero" e ci fara' distogliere dalle suddette attivita',
cercheremo affannosamente soluzioni ma sara' tardi: dovevamo pensare
alla sicurezza della Casa comune, invece che agli [sporchi] interessi
personali.

Distogliamoci ADESSO !! Ed impegnamoci per il Bene Comune!

Servizio Pubblico - Puntata 01 del 25 ottobre 2012



Serviziopubblico ha caricato Quando incontrai Berlusconi - Puntata 01 - Servizio Pubblico.








Michele Santoro racconta di quella volta in cui andò a trovare Silvio Berlusconi.

Di seguito la puntata completa:







Se uno è interessato a scaricare la puntata completa, convertire e scaricare on line i filmati di youtube oppure con un programma suggerisco il seguente articolo:



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Serviziopubblico ha caricato Le proposte di Renzi Puntata 01 Servizio Pubblico.






Matteo Renzi, candidato alle primarie del Pd e sindaco di Firenze, propone ed indica le sue idee sulla crisi e come rilanciare l'economia. E cosa pensa sull'uscita di scena di Silvio Berlusconi.


Serviziopubblico ha caricato Il disgusto - Puntata 01 - Servizio Pubblico.






"Candidare persone con guai giudiziari genera disgusto nelle persone" questo è il pensiero di Gian Franco Fini sull'opportunità o meno per alcuni di ripresentarsi alle prossime elezioni politiche.

Report - domenica 28 ottobre 21.30 Rai3

domenica 28 ottobre alle 21.30 andrà in onda la nuova puntata di Report.




La puntata si intitola "GLI INSAZIABILI"
Di Sabrina Giannini


Segue sinossi:

I tesorieri di partito negli ultimi anni hanno vissuto all'ombra dei loro leader, schivi, sempre poco propensi a rilasciare interviste, in molti pensavano che fossero occupati a far quadrare i conti del proprio partito e far si che i soldi provenienti dai finanziamenti pubblici fossero impiegati esclusivamente per rimborsare le spese elettorali, far funzionare al meglio la macchina del partito, o destinati a nobili iniziative sul territorio. Le cronache di questi ultimi mesi ci hanno raccontato un'altra storia e hanno svelato come alcuni di loro agissero per squallidi interessi personali e che dalle casse del partito attingessero in molti, come fosse la festa della cuccagna. E' possibile che i tesorieri abbiano agito all'insaputa degli organi di partito? Che quello che è accaduto non fosse prevedibile ed evitabile? L'inchiesta di Sabrina Giannini farà la radiografia ai casi di Luigi Lusi, Francesco Belsito, Franco Fiorito e Vincenzo Maruccio, ma anche ai bilanci dei partiti. Dal racconto emerge che questi casi sono il frutto avvelenato di una strategia bipartisan, di un sistema che è fuori da ogni controllo e che negli anni ha divorato miliardi di euro provenienti dalle tasche e dai sacrifici dei cittadini. 


E inoltre: "I CANDIDABILI. FATTA LA LEGGE..."
Di Bernardo Iovene 


La legge che il parlamento sta per approvare sulla candidabilità dei condannati non è una legge, ma una delega al governo che ha tempo un anno sulla carta e un mese a parola per varare una norma. Poi leggendo la delega si scopre che la norma dovrà avere dei limiti e cioè che i condannati a una pena inferiore a 2 anni si possono candidare. Facendo i conti tra attenuanti, patteggiamenti e prescrizioni, cosa cambia?


Per la rubrica C'è chi dice no: "ALI REZA ARABNIA"
Di Giuliano Marrucci


Finalmente un'azienda che ha deciso di reagire alla crisi investendo tutto l'investibile in innovazione e ricerca. E che quando è ripartita ha restituito ai suoi dipendenti tutti i soldi persi con la cassa integrazione.


I video e la trascrizione integrale di tutte le inchieste saranno online sul nostro sito www.report.rai.it pochi minuti dopo il termine della trasmissione

Grafica - Sfondo del computer

Inserisco nel blog un interessante sfondo di una città americana datomi da un collega:


Economia - Il debito italiano ed europeo in ottobre 2012

Ecco alcune statistiche sul debito italiano ed europeo in ottobre 2012:

Il debito italiano nel secondo trimestre 2012 è salito a 1.982.239 milioni di euro, contro i 1.954.490 del trimestre precedente e i 1.910.024 del secondo trimestre 2011. 
le misure prese o più spesso imposte per ridurre il rapporto debito/Pil non hanno fatto che aumentarlo e i dati che arrivano a cascata non lasciano scampo ai tortuosi slalom attorno alla verità: la Grecia è passata dal 136,9% al 150,3%, l’Irlanda dal 108,5% al 111,5 %, la Spagna dal 72,9% al 76%, il Portogallo dal dal 112% al 117,5%, mentre quello italiano è arrrivato al 126,1%. L’intera Europa dal primo al secondo trimestre di quest’anno ha visto il suo debito aumentare dall’ 88 per cento del Pil al 90 per cento.
[fonte http://www.tzetze.it/2012/10/leurostat-suona-la-campana-a-morto.html]

Religione - BENEDETTO XVI UDIENZA GENERALE Piazza San Pietro Mercoledì, 24 ottobre 2012

BENEDETTO XVI
UDIENZA GENERALE
Piazza San Pietro
Mercoledì, 24 ottobre 2012

L'Anno della fede. Che cosa è la fede?
Cari fratelli e sorelle,
mercoledì scorso, con l'inizio dell'Anno della fede, ho cominciato con una nuova serie di catechesi sulla fede. E oggi vorrei riflettere con voi su una questione fondamentale: che cosa è la fede? Ha ancora senso la fede in un mondo in cui scienza e tecnica hanno aperto orizzonti fino a poco tempo fa impensabili? Che cosa significa credere oggi? In effetti, nel nostro tempo è necessaria una rinnovata educazione alla fede, che comprenda certo una conoscenza delle sue verità e degli eventi della salvezza, ma che soprattutto nasca da un vero incontro con Dio in Gesù Cristo, dall’amarlo, dal dare fiducia a Lui, così che tutta la vita ne sia coinvolta.
Oggi, insieme a tanti segni di bene, cresce intorno a noi anche un certo deserto spirituale. A  volte, si ha come la sensazione, da certi avvenimenti di cui abbiamo notizia tutti i giorni, che il mondo non vada verso la costruzione di una comunità più fraterna e più pacifica; le stesse idee di progresso e di benessere mostrano anche le loro ombre. Nonostante la grandezza delle scoperte della scienza e dei successi della tecnica, oggi l’uomo non sembra diventato veramente più libero, più umano; permangono tante forme di sfruttamento, di manipolazione, di violenza, di sopraffazione, di ingiustizia… Un certo tipo di cultura, poi, ha educato a muoversi solo nell’orizzonte delle cose, del fattibile, a credere solo in ciò che si vede e si tocca con le proprie mani. D’altra parte, però, cresce anche il numero di quanti si sentono disorientati e, nella ricerca di andare oltre una visione solo orizzontale della realtà, sono disponibili a credere a tutto e al suo contrario. In questo contesto riemergono alcune domande fondamentali, che sono molto più concrete di quanto appaiano a prima vista: che senso ha vivere? C’è un futuro per l’uomo, per noi e per le nuove generazioni? In che direzione orientare le scelte della nostra libertà per un esito buono e felice della vita? Che cosa ci aspetta oltre la soglia della morte?
Da queste insopprimibili domande emerge come il mondo della pianificazione, del calcolo esatto e della sperimentazione, in una parola il sapere della scienza, pur importante per la vita dell’uomo, da solo non basta. Noi abbiamo bisogno non solo del pane materiale, abbiamo bisogno di amore, di significato e di speranza, di un fondamento sicuro, di un terreno solido che ci aiuti a vivere con un senso autentico anche nella crisi, nelle oscurità, nelle difficoltà e nei problemi quotidiani. La fede ci dona proprio questo: è un fiducioso affidarsi a un «Tu», che è Dio, il quale mi dà una certezza diversa, ma non meno solida di quella che mi viene dal calcolo esatto o dalla scienza. La fede non è un semplice assenso intellettuale dell’uomo a delle verità particolari su Dio; è un atto con cui mi affido liberamente a un Dio che è Padre e mi ama; è adesione a un «Tu» che mi dona speranza e fiducia. Certo questa adesione a Dio non è priva di contenuti: con essa siamo consapevoli che Dio stesso si è mostrato a noi in Cristo, ha fatto vedere il suo volto e si è fatto realmente vicino a ciascuno di noi. Anzi, Dio ha rivelato che il suo amore verso l’uomo, verso ciascuno di noi, è senza misura: sulla Croce, Gesù di Nazaret, il Figlio di Dio fatto uomo, ci mostra nel modo più luminoso a che punto arriva questo amore, fino al dono di se stesso, fino al sacrificio totale. Con il mistero della Morte e Risurrezione di Cristo, Dio scende fino in fondo nella nostra umanità per riportarla a Lui, per elevarla alla sua altezza. La fede è credere a questo amore di Dio che non viene meno di fronte alla malvagità dell’uomo, di fronte al male e alla morte, ma è capace di trasformare ogni forma di schiavitù, donando la possibilità della salvezza. Avere fede, allora, è incontrare questo «Tu», Dio, che mi sostiene e mi accorda la promessa di un amore indistruttibile che non solo aspira all’eternità, ma la dona; è affidarmi a Dio con l’atteggiamento del bambino, il quale sa bene che tutte le sue difficoltà, tutti i suoi problemi sono al sicuro nel «tu» della madre. E questa possibilità di salvezza attraverso la fede è un dono che Dio offre a tutti gli uomini. Penso che dovremmo meditare più spesso - nella nostra vita quotidiana, caratterizzata da problemi e situazioni a volte drammatiche –sul fatto che credere cristianamente significa questo abbandonarmi con fiducia al senso profondo che sostiene me e il mondo, quel senso che noi non siamo in grado di darci, ma solo di ricevere come dono, e che è il fondamento su cui possiamo vivere senza paura. E questa certezza liberante e rassicurante della fede dobbiamo essere capaci di annunciarla con la parola e di mostrarla con la nostra vita di cristiani.
Attorno a noi, però, vediamo ogni giorno che molti rimangono indifferenti o rifiutano di accogliere questo annuncio. Alla fine del Vangelo di Marco, oggi abbiamo parole dure del Risorto che dice : «Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato» (Mc 16,16), perde se stesso. Vorrei invitarvi a riflettere su questo. La fiducia nell’azione dello Spirito Santo, ci deve spingere sempre ad andare e predicare il Vangelo, alla coraggiosa testimonianza della fede; ma, oltre alla possibilità di una risposta positiva al dono della fede, vi è anche il rischio del rifiuto del Vangelo, della non accoglienza dell’incontro vitale con Cristo. Già sant’Agostino poneva questo problema in un suo commento alla parabola del seminatore: «Noi parliamo - diceva -, gettiamo il seme, spargiamo il seme. Ci sono quelli che disprezzano, quelli che rimproverano, quelli che irridono. Se noi temiamo costoro, non abbiamo più nulla da seminare e il giorno della mietitura resteremo senza raccolto. Perciò venga il seme della terra buona» (Discorsi sulla disciplina cristiana, 13,14: PL 40, 677-678). Il rifiuto, dunque, non può scoraggiarci. Come cristiani siamo testimonianza di questo terreno fertile: la nostra fede, pur nei nostri limiti, mostra che esiste la terra buona, dove il seme della Parola di Dio produce frutti abbondanti di giustizia, di pace e di amore, di nuova umanità, di salvezza. E tutta la storia della Chiesa, con tutti i problemi, dimostra anche che esiste la terra buona, esiste il seme buono, e porta frutto.
Ma chiediamoci: da dove attinge l’uomo quell’apertura del cuore e della mente per credere nel Dio che si è reso visibile in Gesù Cristo morto e risorto, per accogliere la sua salvezza, così che Lui e il suo Vangelo siano la guida e la luce dell’esistenza? Risposta: noi possiamo credere in Dio perché Egli si avvicina a noi e ci tocca, perché lo Spirito Santo, dono del Risorto, ci rende capaci di accogliere il Dio vivente. La fede allora è anzitutto un dono soprannaturale, un dono di Dio. Il Concilio Vaticano II afferma: «Perché si possa prestare questa fede, è necessaria la grazia di Dio che previene e soccorre, e sono necessari gli aiuti interiori dello Spirito Santo, il quale muova il cuore e lo rivolga a Dio, apra gli occhi della mente, e dia “a tutti dolcezza nel consentire e nel credere alla verità”» (Cost. dogm. Dei Verbum, 5). Alla base del nostro cammino di fede c’è il Battesimo, il sacramento che ci dona lo Spirito Santo, facendoci diventare figli di Dio in Cristo, e segna l’ingresso nella comunità della fede, nella Chiesa: non si crede da sé, senza il prevenire della grazia dello Spirito; e non si crede da soli, ma insieme ai fratelli. Dal Battesimo in poi ogni credente è chiamato a ri-vivere e fare propria questa confessione di fede, insieme ai fratelli.
La fede è dono di Dio, ma è anche atto profondamente libero e umano. Il Catechismo della Chiesa Cattolica lo dice con chiarezza: «È impossibile credere senza la grazia e gli aiuti interiori dello Spirito Santo. Non è però meno vero che credere è un atto autenticamente umano. Non è contrario né alla libertà né all’intelligenza dell’uomo» (n. 154). Anzi, le implica e le esalta, in una scommessa di vita che è come un esodo, cioè un uscire da se stessi, dalle proprie sicurezze, dai propri schemi mentali, per affidarsi all’azione di Dio che ci indica la sua strada per conseguire la vera libertà, la nostra identità umana, la gioia vera del cuore, la pace con tutti. Credere è affidarsi in tutta libertà e con gioia al disegno provvidenziale di Dio sulla storia, come fece il patriarca Abramo, come fece Maria di Nazaret. La fede allora è un assenso con cui la nostra mente e il nostro cuore dicono il loro «sì» a Dio, confessando che Gesù è il Signore. E questo «sì» trasforma la vita, le apre la strada verso una pienezza di significato, la rende così nuova, ricca di gioia e di speranza affidabile.
Cari amici, il nostro tempo richiede cristiani che siano stati afferrati da Cristo, che crescano nella fede grazie alla familiarità con la Sacra Scrittura e i Sacramenti. Persone che siano quasi un libro aperto che narra l’esperienza della vita nuova nello Spirito, la presenza di quel Dio che ci sorregge nel cammino e ci apre alla vita che non avrà mai fine. Grazie.

Notizie - Muore a 132 anni la donna piu' vecchia del mondo

Antisa Khvichava era nata nel 1880 ed è morta il 4 ottobre di quest'anno viveva nel villaggio di Sachino, a 370 chilometri dalla capitale Tbilisi
Il segreto della sua longevità? Un bicchiere di brandy al giorno. Nata l'8 Luglio 1880, Antisa ha avuto tutto il tempo di vedere venire alla luce 12 nipoti e 18 pronipoti, sopravvivendo a due guerre mondiali e assistendo alla creazione, nonchè alla caduta, dell'Unione Sovietica.

Ambiente - Trovato un occhio gigantesco


Trovato un misterioso occhio gigante su una spiaggia in Florida



Gino Covacci, che sulla spiaggia di Pompano Beach, in Florida, durante la sua solita passeggiata mattutina si è imbattuto in un occhio gigante, grande quanto una palla da softball.

[continua qua http://ecologia.guidone.it/2012/10/13/trovato-un-misterioso-occhio-gigante-su-una-spiaggia-in-florida/]



Eventi - CaffèScienza programma 2012/2013

Il CaffeScienza quest'anno organizza una stagione molto ricca di eventi, con otto CaffeScienza, sei Cafferenze (di giovedi') ed un evento speciale, in occasione della Fine del Mondo il 21 dicembre prossimo (venerdi').

Programma 2012-2013

data tipo titolo
25/10/2012 Cafferenza (Oblate) Quattrocento anni dopo il canocchiale di Galileo: presente e futuro dell'astrofisica.
15/11/2012 Cafferenza (Oblate) Chimica, architettura e altri piaceri
22/11/2012 Caffescienza (SMS) Energia ‘fatta in casa’: consigli pratici per ridurre la bolletta
6/12/2012 Cafferenza (Oblate) Il gioco d’azzardo: una nuova droga?
21/12/2012 Evento speciale Osservatorio di Arcetri La notte della NON fine del mondo
10/1/2013 Caffè-scienza (SMS) La vita si allunga, la memoria si accorcia: memoria e invecchiamento nella società moderna
24/1/2013   Cafferenza (Oblate) L’AIDS uccide ancora o passa con qualche pillola?
7/2/2013 Caffescienza (SMS) Il lato oscuro dell’universo
21/2/2013 Cafferenza (Oblate) L'invasione delle formiche aliene! 
7/3/2013 Cafferenza (Oblate) Nobel ? Non è un premio per donne.
21/3/2013 Caffescienza (SMS) Cambiamento climatico globale, economia globale e agricoltura
4/4/2013 Caffescienza (SMS) Noi e i nostri miliardi di batteri
18/4/2013 Cafferenza (Oblate) Il meteorite ed il vulcano - come si estinsero i dinosauri. 
2/5/2013 Caffescienza (SMS) Il rapporto tra salute e lavoro: progresso continuo o cambiamento continuo?
16/5/2013 Caffescienza (SMS) Come sta il mar mediterraneo?


Di seguito una breve presentazione:

Montanelli - Evento - "Il nostro patrimonio storico-artistico, il 'made in Italy' che nessuno ci può toccare, può diventare un formidabile strumento di sviluppo socio-economico"

Segnalo quest'evento presso la fondazione Montanelli di Fucecchio:

http://www.inewsletter.it/newsletter.php?K=71706&N=7267&C=10& 


Sabato 27 ottobre 2012, alle ore 17 Pier Giuseppe Leo terrà una conversazione sul tema: "Il nostro patrimonio storico-artistico, il 'made in Italy' che nessuno ci può toccare, può diventare un formidabile strumento di sviluppo socio-economico".

Auditorium della Fondazione Montanelli Bassi, Palazzo della Volta, Fucecchio

Fondazione Montanelli Bassi
via G. di San Giorgio, 2
Casella Postale 190
50054 FUCECCHIO (Fi)
Tel e fax 0571 22627

Cinema - Il vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini

Il vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini un vero capolavoro fatto da una grande "spiritualità" parzialmente nascosta.


Statistiche - La cultura questa sconosciuta....

un po di cifre prese da qua:

http://italiadallestero.info/archives/9933


<...Nel 2008 – ed io non credo, che le cifre possano essere migliorate in modo determinante – ci sono due milioni di analfabeti. 13 milioni e mezzo di semianalfabeti, persone che sanno firmare, ma non sanno leggere un giornale. 15 milioni sono analfabeti del secondo tipo, sapevano già leggere e scrivere, ma lo hanno disimparato. Sono quindi 30 milioni di italiani (su circa 60 milioni, ndr). L’unica fonte di informazione di questi analfabeti è la televisione e non i giornali. Solo circa il 20% della popolazione legge un giornale. Di questo 20% il dodici percento legge solo i titoli. E bisogna pensare (ridendo) che i Italia i titoli non concordano quasi mai agli articoli....>

Politica - I costi della politica in Italia e negli altri paesi

In questi giorni un ministro (Calderoli) ha ipotizzato, visto che il governo deve fare una manovra da 25 miliardi di euro, di tagliare del 5 % degli stipendi dei politici. 

Di seguito due tabelle, una che indica quanto guadagna in un anno un parlamentare e l'incidenza dell'ammontare del taglio prospettato. 

L'altra è il confronto con gli altri paesi in Euro (non standardizzato al costo della vita il che è tutto dire):







Cinema - Lista di film preservati nel National Film Registry

Lista di film preservati nel National Film Registry

http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_film_preservati_nel_National_Film_Registry_degli_Stati_Uniti

Bildenberg - Riunioni segrete dei potenti

Riporto di queste riunioni che avvengono da parte dei potenti del mondo una volta l'anno:

da Wikipedia ho estrapolato il seguente trafiletto:

http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg



<...Il gruppo Bilderberg nasce nel 1952, ma prende questo nome solo nel 1954, quando il 29 maggio un gran numero di politici e uomini d'affari si riunì a Oosterbeek, in Olanda all'Hotel Bilderberg: da cui il nome di questa organizzazione. Da allora le riunioni sono state ripetute una o due volte all'anno. Un elenco parziale dei suoi membri è: Sofia di Grecia, Bernard Kouchner, David Rockefeller, Bernardo d'Olanda, Etienne Davignon (ex commissario europeo), Carlo d'Inghilterra, Juan Carlos di Spagna, Beatrice d'Olanda, Henry Kissinger.


Molti partecipanti al gruppo Bilderberg sono capi di Stato, ministri del tesoro e altri politici dell'Unione Europea (anche l'ex presidente del Consiglio italiano Romano Prodi avrebbe partecipato a qualche meeting), ma prevalentemente i membri sono esponenti di spicco dell'alta finanza europea e anglo-americana. Oggigiorno si distinguono i partecipanti in diverse categorie, ma principalmente in due: coloro che sono membri permanenti dell'organizzazione e coloro che possono essere invitati come spettatori o relatori. Tra i relatori ricorrenti ci sono alcuni giornalisti dell'Economist.Negli anni cinquanta l'organizzazione conta un centinaio di membri.


Nel maggio 2000, il Gruppo Bilderberg è stato definito, durante una discussione al Parlamento Europeo quale "gruppo di riflessione politica di tendenze decisamente conservatrici"....>



CLUB BILDERBERG, intervista a Daniel Estulin



Daniel Estulin exclusive: Bilderberg are terrified!


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Umor - Rocco Siffredi e la non bellezza

Una donna sulla sessantina acida vede una locandina con Rocco Siffredi che pubblicizza un suo film. Al che stizzita dice alla sua amica.

"Ma Rocco Siffredi è proprio brutto"

Gli fa l'altra "Non è che ha fatto successo per la bellezza..."

Risponde la prima " Non capisco proprio il suo successo"

La sua amica controbatte "Cara, forse te non capisci, ma credici proprio cha ha dei validi 'Attributi' nascosti"....

Eventi - 2-4 Novembre 2012 Sagra del Fritto a Sieci-Pontassieve (Firenze)

2-4 Novembre 2012 Sagra del Fritto a Sieci-Pontassieve (Firenze) 

La manifestazione si svolgerà presso il ristorante della Croce Azzurra a Sieci frazione di Pontassieve (FI) con menù di carne o pesce, primi e specialità tradizionali.
Il ristorante sarà in funzione nei giorni 2, 3 e 4 novembre a partire dalle ore 19,30.

Ambiente - Isola dei rifiuti nel pacifico - Pacific Trash Vortex

Il Pacific Trash Vortex[1], noto anche come Grande chiazza di immondizia del Pacifico[2] (Great Pacific Garbage Patch), è un enorme accumulo di spazzatura galleggiante (composto soprattutto da plastica) situato nell'Oceano Pacifico, approssimativamente fra il 135º e il 155º meridiano Ovest e fra il 35º e il 42º parallelo Nord.[3] La sua estensione non è nota con precisione: le stime vanno da 700.000 km² fino a più di 10 milioni di km² (cioè da un'area grande più della Penisola Iberica ad un'area più estesa della superficie degli Stati Uniti), ovvero tra lo 0,41% e il 5,6% dell'Oceano Pacifico.[4] Quantunque valutazioni ottenute indipendentemente dall'Algalita Marine Research Foundation e dalla Marina degli Stati Uniti stimino l'ammontare complessivo della sola plastica dell'area in un totale di 3 milioni di tonnellate[2], nell'area potrebbero essere contenuti fino a 100 milioni di tonnellate di detriti.[5][6]
L'accumulo si è formato a partire dagli anni cinquanta, a causa dell'azione della corrente oceanica chiamata Vortice subtropicale del Nord Pacifico (North Pacific Subtropical Gyre), dotata di un particolare movimento a spirale in senso orario, che permette ai rifiuti galleggianti di aggregarsi fra di loro.

Da Wikipedia:

ha un diametro di circa 2500 chilometri è profondo 30 metri ed è composto per l'80% da plastica e il resto da altri rifiuti che giungono da ogni dove.

Nel mondo vengono prodotti circa 100 miliardi di chilogrammi all'anno di plastica, dei quali, grosso modo, il 10% finisce in mare. Il 70% di questa plastica poi, finirà sul fondo degli oceani danneggiando la vita dei fondali. Il resto continua a galleggiare.

La maggior parte di questa plastica è poco biodegradabile e finisce per sminuzzarsi in particelle piccolissime che poi finiscono nello stomaco di molti animali marini portandoli alla loro morte. Quella che rimane si decomporrà solo tra centinaia di anni, provocando da qui ad allora danni alla vita marina.  

 

Firenze - Iscrizioni on line per gli albi dei presidenti di seggio e degli scrutatori

La richiesta d’iscrizione negli albi dei presidenti di seggio elettorale e degli scrutatori potrà essere da ora in poi presentata anche per via telematica, collegandosi al sito istituzionale del Comune di Sesto Fiorentino e accedendo alla sezione “servizi web”. Se il cittadino è già registrato (perché fruitore di altri servizi), può usare le proprie credenziali senza digitare alcun dato anagrafico, viceversa dovrà necessariamente inserire i propri dati e il codice fiscale. La conferma dell’avvenuto invio della domanda e della relativa iscrizione all’albo arriverà poi direttamente sul pc del richiedente. Restano ovviamente in funzione anche i canali tradizionali in forma cartacea: il modulo da compilare e consegnare all’ufficio elettorale o al protocollo generale del Comune continuerà a essere disponibile all’ufficio elettorale o all’Urp, oppure scaricabile dalla rete. In questo caso dovrà essere allegata una copia non autenticata di un documento d’identità valido. Il modulo potrà essere anche inviato a mezzo fax, posta o e-mail, sempre allegando copia del documento d’identità. “È un passo piccolo ma importante sulla strada della semplificazione - ha commentato l’assessore all’innovazione Domenico Camardo - che ci consentirà di agevolare i cittadini velocizzando le procedure e rendendo più efficiente la macchina comunale”.
4 ottobre 2012

[fonte http://www.comune.sesto-fiorentino.fi.it/Engine/RAServePG.php/P/69221SFI1000