Politica - Beppe grillo, le elezioni truccate il referendum per uscire dall'euro

 


Il comico torna poi a parlare delle elezioni Europee: “Elezioni? Non so che vuole fare Renzi ma noi vorremmo capire: si sente dire che le elezioni nel Lazio sono state truccate e chi vi dice che non sono state truccate anche le Europee? Io me lo ricordo quel momento lì. Il Pd diceva che era contento a prendere un punto in più di noi. Ci davano per vincenti: hanno scommesso sul calo della borsa se vincevamo. Io non faccio accuse ma c’è un punto: il passaggio dei dati elettorali dal cartaceo al digitale: a gestirli era società Soros”. La campagna che ora deve scacciare i fantasmi M5s è quella per il referendum sull’Euro. La presentano i deputati Sorial e Castelli e i senatori Lezzi e Airola. “L’Euro è una moneta unica”, dice Sorial, “che si applica a una serie di stati che però hanno economie diverse. Tutto questo porta a malessere. Io sfido chiunque di voi a dire che i cittadini italiani stanno bene. Non è un dato che dichiariamo solo noi: un cittadino debole è più suscettibile a logiche di voto di scambio. Vedete allora come tutto è correlabile alle politiche economiche che non sono state fatte. Avere una nostra moneta permetterebbe di toglierci finalmente da queste logiche”.
  

Attacca Renzi, ma soprattutto uno dei nuovi nemici politici: la Lega Nord di Matteo Salvini. “Il referendum sull’Euro?”, ha detto poco prima il leader del Carroccio, “E’ una presa in giro e perdita di tempo”. Gli risponde Grillo: “Questa felpa, questo maglioncino nella notte che dice cose sgradevoli su di me, io nemmeno lo conosco. Hanno rubato, hanno rubato anche loro, e sono stati 8 anni al governo. Maroni ha finanziato con 32 milioni di euro i campi nomadi. La Lega c’era dentro: loro non sono un piano B, sono stati messa lì per toglierci di mezzo”. Referendum dal 13 dicembre per uscire dall'euro. 

Nessun commento:

Posta un commento

Qui puoi lasciare un commento oppure dei suggerimenti