Religione - Don Fabio Rosini

Qualche mese fa per caso mi sono imbattuto in un articolo in cui si raccontava di questo prete. Su youtube vi sono diverse omelie interessanti.

Eccone alcune:


L'eredità dei santi - catechesi di Don Fabio Rosini

Banana caramellata

Ingredienti:

80 gr di zucchero semolato;
10 gr di burro;
1 banana matura.

Procedimento:

Fate sciogliere in una padella antiaderente il burro e lo zucchero a fuoco lento.
 
Tagliate a fettine la banana matura.
 
 
Quando il burro e lo zucchero sono diventati bruni...
 
...aggiungete la banana e alzate un po' la fiamma per far caramellare bene le fettine.
 
 
Gustate la banana caramellata tiepida altrimenti lo zucchero si solidifica!

Platessa al sugo


Ingredienti:

400 gr di filetti di platessa;
2 cucchiai di farina;
4 foglie di salvia;
1 spicchio di aglio;
10 olive nere;
olio evo;
1 lattina di polpa di pomodoro (250 gr);
sale e pepe.


Procedimento:

 
Lavate i filetti di platessa e poi asciugateli  bene con carta da cucina.
 

Infarinate i filetti uno ad uno scuotendo l'eccedenza di farina.
 
 
 
Preparate un battuto con foglie di salvia e aglio usando la mezzaluna.
 
 
Denocciolate le olive nere.
 
 
In una ampia padella mettete l'olio fatelo riscaldare un po' poi aggiungete il battuto di salvia e fate soffriggere leggermente a fuoco lento.
 
 
Fate dorare i filetti di platessa a fuoco medio,
per un minuto circa per lato,
 facendo attenzione a non romperli quando li girate.
 
 
Aggiungete il pomodoro a cucchiaiate sopra i filetti, aggiustate di sale e di pepe e mettete infine le olive nere.
 
Coprite con un coperchio e cuocete per circa 5/7 minuti.


Politica - Lo scandalo di Lupi

Interessanti video, da ascoltare attentamente:




http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/03/16/arresto-incalza-m5s-lupi-si-dimetta-e-ora-approvare-legge-anticorruzione/350026/

Ecco un altro video:

http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2015/03/16/alessandro-di-battista-m5s/

Ecco qualche trafiletto dell'articolo di Marco Travaglio:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/17/tangenti-voce-verbo-incalzare/1511816/

Finora, a ogni scandalo, abbiamo sempre riconosciuto che Matteo Renzi e il suo governo non c'entravano, perché erano appena arrivati. Da ieri, con l'arresto di Ercole Incalza, non è più così. Il governo c'entra eccome. Il premier vede platealmente rottamata la sua presunta rottamazione e deve spiegare molte cose, al Parlamento e all'opinione pubblica.

E il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi (Ncd) se ne deve andare alla svelta. Il fatto che non sia indagato non vuol dire nulla: per molto meno Renzi due anni fa, quando era ancora un aspirante segretario del Pd, chiese la testa di due ministri del governo Letta, Alfano e Cancellieri, che non erano indagati, ma certamente responsabili di condotte ritenute incompatibili con le loro funzioni (sequestro Shalabayeva e teleraccomandazioni alla figlia di Ligresti).


Lupi deve sloggiare o essere sloggiato non tanto per la storia dei presunti favori a suo figlio da parte di un costruttore arrestato, quanto soprattutto per aver confermato un anno fa e lasciato fino alla scadenza del mese scorso al suo posto di capo della struttura tecnica di missione del ministero delle Infrastrutture Ercole Incalza, vecchia conoscenza di procure e tribunali.

Né Lupi né Renzi possono dire che non sapevano: nel febbraio 2014, appena nacque il governo, e poi ancora a giugno con un editoriale di Marco Lillo ("O Incalza o Cantone"), il Fatto aveva incalzato - è il caso di dirlo - il governo a rimuovere quel soggetto poco raccomandabile per "820 mila ragioni": tanti erano gli euro sganciati dall'architetto Zampolini (vedi alla voce Cricca) nel 2004 per pagare la casa a suo genero, a due passi da piazza del Popolo, bissando l'operazione Scajola. Solo che Scajola disse che la casa gliel'avevano comprata a sua insaputa.

Per Incalza invece la lista degli insaputisti va allargata ai sette governi che gli hanno lasciato le mani in pasta. Ingaggiato da Lunardi (Berlusconi-2), Ercolino Sempreinpiedi fu cacciato da Di Pietro (Prodi-2), poi riesumato da Matteoli (Berlusconi-3) e lasciato lì tanto da Passera (Monti), quanto da Lupi (governi Letta e Renzi). E siccome un bel giorno andò finalmente in pensione, fu subito riciclato come consulente. Con l'aggravante che, quando nacque il governo Renzi, Incalza era stato appena indagato (avviso n. 15!) a Firenze per gli appalti truccati del Tav. Eppure fu subito rinnovato per un altro anno, con un concorso ad hoc. E quando i 5Stelle ne chiesero conto alla Camera, Lupi si presentò a leggere una imbarazzante difesa scritta dal suo avvocato.

Film - L'intervista Postuma ad Alberto Sordi

Alberto Sordi, 12 anni dopo Roma dimentica
Sono sempre stato un grosso estimatore di Alberto Sordi (penso di non essere ovviamente l'unico in Italia che la pensi così) per vari motivi (non solo cinematografici) tra cui anche del suo modo di essere nel privato e piccole perle che anche lui ogni tanto indicava nelle conversazioni.

Per questo menziono la seguente intervista del 1989:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/24/crisi-allitaliana-albertone-aveva-capito-tutto-prima-di-tutti/510887/

Ecco qualche stralcio d'intervista che metto in evidenza, comunque quanta saggezza in poche frasi:

Descrivendo l’Italia attraverso Roma e Roma attraverso i suoi occhi, Sordi formulò la sua profezia sulla globalizzazione, la scomparsa del ceto medio, il declino italiano: “Sembra che famo a gara a chi magna de più, ci bombardano di pubblicità televisiva, che io la vieterei, e tutti a consuma’, vedi ’ste trattorie piene di culoni che magnano…Ma che te magni? Io magno un supplì e me basta. No, dice, siccome tu sei ricco di supplì ne magni dieci. Ah, sì? Allora guarda, io so’ ricco davero, ma non è che quando entro in trattoria, siccome c’ho i soldi, magno tutto quello che c’è. Vedi ‘sto goccetto de vino? Mi basta per essere felice. E invece no, dice, siccome sei ricco te bevi tutta ’a botte. Anzi no, te compri la vigna”.

Ecco il consumismo che negli anni 80 ci trascinava verso il gorgo della globalizzazione: “Importiamo un sacco di carne anche se sappiamo che ci fa male. Prima la mangiavamo la domenica, ce se faceva il sugo. Adesso il pupo non mangia lo spezzatino, vuole il filetto, e importiamo il filetto. E tutti a spendere. Ma state attenti, non c’è niente di peggio che diventare poveri dopo essere stati ricchi”.

“Agli italiani vorrei dire questo: stiamo attenti, non diamoci alla pazza gioia, che se domani si mette male… Quando andai a prendere la cittadinanza onoraria a Kansas City poi arrivai fino a Hollywood e vidi Ramon Novarro che per campare faceva la comparsa. Ahò, e Oliver Hardy e Stan Laurel, lo sai? So’ morti in un ospizio per poveri. Tornare poveri è orribile. State attenti, può succedere”.

Rösti di patate con daikon e carote



 

Ingredienti:

 
 
 
 
 
 
4/5 patate medie

 farina

olio extra vergine di oliva
 
burro

1 uovo

1/2 daikon

2 carote 

1 cipolla

 sale q.b.

 pepe q.b.

 

Procedimento

 


 
 Grattugiate con una grattugia a fori larghi, le patate crude, il daikon, le carote,
la cipolla e mescolate tutti gli ingredienti.
 
 
Aggiungete un cucchiaio di  acqua, tre/quattro cucchiai di farina e l'uovo, 
amalgamate bene l'impasto.
 
Fate scaldare in una padella antiaderente dell'olio con un po' di burro.
 
 
Una volta ben caldo, aggiungete il composto e, con l'aiuto di un cucchiaio di legno, compattate il tutto. 
 
 
 
Dovrà formarsi una crosticina dorata da entrambi i lati.
Per girare il  rösti  aiutatevi con un piatto. 
 
 
Terminate la cottura in forno, a 160 gradi per circa 20/25 minuti.

Medjugorie - Messaggi di gennaio, febbraio e marzo 2015

Messaggio a Mirjana del 2 Marzo 2015 

"Cari figli, voi siete la mia forza. Voi, apostoli miei, che, con il vostro amore, l’umiltà ed il silenzio della preghiera, fate in modo che mio Figlio venga conosciuto. Voi vivete in me. Voi portate me nel vostro cuore. Voi sapete di avere una Madre che vi ama e che è venuta a portare amore. Vi guardo nel Padre Celeste, guardo i vostri pensieri, i vostri dolori, le vostre sofferenze e le porto a mio Figlio. Non abbiate paura! Non perdete la speranza, perché mio Figlio ascolta sua Madre. Egli ama fin da quando è nato, ed io desidero che tutti i miei figli conoscano questo amore; che ritornino a lui coloro che, a causa del loro dolore e di incomprensioni, l’hanno abbandonato e che lo conoscano tutti coloro che non l’hanno mai conosciuto. Per questo voi siete qui, apostoli miei, ed anch’io con voi come Madre. Pregate per avere la saldezza della fede, perché amore e misericordia vengono da una fede salda. Per mezzo dell’amore e della misericordia aiuterete tutti coloro che non sono coscienti di scegliere le tenebre al posto della luce. Pregate per i vostri pastori, perché essi sono la forza della Chiesa che mio Figlio vi ha lasciato. Per mezzo di mio Figlio essi sono i pastori delle anime. Vi ringrazio!".

Messaggio del 25 Febbraio 2015 

"Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti: pregate di più e parlate di meno. Nella preghiera cercate la volontà di Dio e vivetela secondo i comandamenti ai quali Dio vi invita. Io sono con voi e prego con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Tecnologia - CFO di Google lascia

Ho trovato questo interessante articolo che riassume brevemente come mai CFO di Google pensa di girare pagina. Nessuna pensa che abbia detto tutta la verità ma tale intervista da degli interessanti spunti di riflessione:

http://www.italiansinfuga.com/2015/03/11/il-cfo-di-google-si-licenzia-per-passare-piu-tempo-con-la-famiglia/

Riporto la sua spiegazione (e invito caldamente ad andare aldilà del “facile per lui con tutti i soldi che ha….”)
Eccone una traduzione grossolana.
Dopo quasi 7 anni come CFO (Chief Financial Officer), lascerò Google per dedicare più tempo alla mia famiglia.
Sì, so che avete già sentito questa giustificazione [usata molto in ambito lavorativo anglosassone come motivazione da chi non viene ‘licenziato’ ufficialmente ma in pratica sì…. ndr].
Dedichiamo molto ai nostri lavori.
Io di sicuro l’ho fatto.
Non sono alla ricerca di commiserazione, voglio condividere il mio pensiero perché molte persone fanno fatica a raggiungere il giusto equilibrio tra la carriera e la sfera personale.
Questa storia inizia lo scorso autunno.
Un mattino molto presto lo scorso Settembre, dopo aver scalato per tutta la notte e mentre ammiravamo l’alba dal tetto dell’Africa, il monte Kilimangiaro.
Tamar (mia moglie) ed io non ci stavamo solo godendo la vetta ma potevamo vedere, grazie ad una giornata limpidissima, in lontananza, le pianure del Serengeti e tutte le possibili avventure che l’Africa è in grado di offrire.
E all’improvviso Tamar disse “Hey, perché non continuiamo? Esploriamo l’Africa e poi puntiamo verso est e verso l’India, è solo accanto, e siamo già qua. Poi, continuiamo a viaggiare: Himalaya, Everest poi Bali, la Barriera Corallina… Antartide, andiamo a vedere l’Antartide!?”
Mi ricordo che risposi in modo prudente da tipico CFO: “mi piacerebbe continuare a viaggiare ma dobbiamo tornare. Non è il momento giusto. C’è così tanto da fare a Google, con la mia carriera, così tante persone che fanno affidamento su di me/noi…”
Ma poi lei chiese “e quindi quando sarà il momento giusto? Il nostro momento? Il mio momento?”
La domanda rimase sospesa nella fredda aria mattutina africana.
Un po’ di settimane dopo ero felicemente tornato al lavoro ma non potevo dimenticarmi LA domanda: quando è il momento giusto per noi per continuare a…. ?
Iniziò così una riflessione sulla mia/nostra vita.
Grazie a numerose ore di bicicletta lo scorso autunno (il mio posto preferito da introverso) sono arrivato a poche ma ovvie verità:
Primo. I figli hanno lasciato casa.
Due sono all’università, un altro è già laureato e lavora presso una start-up in Africa. Sono persone stupende delle quali siamo veramente fieri.
Tamar merita la maggior parte del riconoscimento.
Ha fatto un lavoro meraviglioso. Semplicemente meraviglioso.
La verità è che per noi due non ci saranno più macchine incrostate di cereali per la colazione, notti in bianco a causa di infezioni alle orecchie, partite di hockey alle 6 del mattino.
Non siamo più necessari a nessuno.
Secondo, quest’estate sto per completare 25-30 di lavoro pressoché continuo (a seconda di come si vuole conteggiare l’esperienza lavorativa).
Ho sostenuto un ritmo frenetico per oltre 1500 settimane.
Sempre allerta anche quando in teoria non dovevo esserlo.
Soprattutto quando non dovevo esserlo.
E ammetto la mia colpa: adoro il mio lavoro (anche ora), i miei colleghi, gli amici, le opportunità per cambiare il mondo.
Terzo, quest’estate Tamar e io festeggeremo il nostro venticinquesimo anniversario.
Quando gli amici dei nostri figli chiedono loro quale è la chiave per il successo del nostro matrimonio, scherzano che abbiamo passato così poco tempo insieme ed “è un po’ presto per dire” se effettivamente il matrimonio avrà successo.
Se solo sapessero quanti stupendi ricordi già abbiamo insieme. Di sicuro ne voglio di più e lei se ne merita di più, molti di più.
La semplice verità è che non trovavo un buon motivo per dire a Tamar che dovevamo aspettare ancora prima di prendere lo zaino e iniziare a viaggiare, festeggiare i nostri 25 anni insieme e gustarci una crisi esistenziale di mezza età piena di beatitudine e lasciare la porta aperta alle opportunità che il fato ci presenterà dopo che il viaggio e l’avventura finiranno.
Lavorare per Google è un privilegio assoluto.
Ho lavorato con i migliori al mondo e so che sto lasciando Google in ottime mani.
Ho fatto tantissime amicizie a Google.
Larry, Sergey, Eric, grazie per la vostra amicizia.
Vi sarò sempre grato per consentirmi di essere me stesso, per la vostra fiducia, il vostro calore, il vostro supporto e per la tante risate durante i bei tempi e durante i tempi meno belli.
Giusto per chiarire, sono ancora qui. Voglio fare una transizione durante i prossimi mesi ma solo dopo avere trovato un/a CFO con le giuste caratteristiche e aiutare lui o lei durante una transizione che richiederà tempo.
In fin dei conti, la vita è meravigliosa ma richiede compromessi, in particolare tra la sfera lavorativa e quella personale.
Fortunatamente ho raggiunto una fase della mia vita dove non devo più compiere difficili scelte. E di ciò sono veramente grato.
Carpe diem.
Patrick

Aforismi - Pensiero di Sandro Pertini

Tanto semplice quanto banale, ma quanto difficile da trovarsi applicato in giro dalle persone di tutti i giorni...

Marco Travaglio racconta la censura fatta a Paolo Rossi

Interessante video di qualche anno:

Salute - 14 benefici della caffeina

Segnalo un interessante articolo in inglese (e molto dettagliato) che indica i benefici del caffè:

http://www.mic.com/articles/84925/14-surprising-facts-about-caffeine-explained-by-science

1. Prima di tutto i piu' grandi bevitori di caffè:


2. Migliori orari per bere la caffeina:



3. minore mortalita'


4. La caffeina stimola il sistema nervoso e quindi, un consumo eccesivo causa dipendenza.

5. Effetti dell'uso di caffeina con una foto:


6. Non ne beviamo troppa pero'...




Cucina - Cibi Afrodisiaci


I seguenti cibi "dicono" che sono afrodisiaci:

Maca (GinSeng peruviano), Zenzero, Peperoncino, Mandorle, Asparagi, Banane (per l'uomo), Tartufo, fave di Cacao, Zafferano.

Ecco un articolo sul tema che approfondisce l'argomento:

http://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/11272-cibi-afrodisiaci-vegetali

Eventi Firenze - Sabato 4, domenica 5 (Pasqua) e Lunedì 6 Aprile 2015, Anfiteatro delle Cascine “Giochi di Carnasciale”



Sabato 4, domenica 5 (Pasqua) e Lunedì 6 Aprile 2015,  dalle ore 10.00, presso Anfiteatro delle Cascine nel secolare Parco Delle Cascine di Firenze sono in programma i “Giochi di Carnasciale”. Corteo Storico e Sbandieratori, Mercato e Gastronomia, Esibizioni, Tornei, Giostre e Giochi d’Arme a Cavallo e tanti altri Eventi rievocativi Medioevali e Rinascimentali ci faranno rivivere una esperienza fantastica, un tuffo nello splendore del passato che ha reso famosa Firenze.

http://www.igiochidicarnasciale.it/tag/parco-delle-cascine-firenze/

Travaglio - Servizio Pubblico Puntata 14: L'editoriale di Marco Travaglio:"Delitto Imperfetto"



Notizie - Il Giappone la popolazione sta invecchiando e ha bisogno di 10 milioni di stranieri



Dal seguente filmato di Italiani In Fuga:

https://www.youtube.com/watch?v=GCMfaH3aH3k&feature=autoshare

Secondo le previsioni, il Giappone perderà metà della propria forza lavoro entro il 2060 e, di conseguenza, la propria importanza economica a livello mondiale.

Hidenori Sakanaka, ex capo dell’Ufficio Immigrazione di Tokyo, chiede che il Giappone si apra ad un’immigrazione di massa: “abbiamo bisogno di 10 milioni di persone durante i prossimi 50 anni altrimenti l’economia giapponese crollerà. Il Giappone è una nazione-isola , non abbiamo consentito l’accesso agli stranieri per 1.000 anni e non abbiamo quindi molta esperienza di convivenza con altri gruppi etnici. Dobbiamo però cambiare mentalità e attitudine”

L’ultima esperienza giapponese con l’immigrazione di stranieri non è andata a buon fine.

Per sostenere il miracolo economico degli anni 80 e 90, i Brasiliani di discendenza giapponese erano stati incoraggiati a tornare in Giappone.

Quando l’economia rallentò e le aziende iniziarono a licenziare, i nuovi arrivati furono i primi a perdere il lavoro e tanti dei 300.000 brasiliani furono rispediti verso il Brasile.

Molti dei bambini di terza o quarta generazione in Giappone non possono ancora ottenere la cittadinanza giapponese.

Shoko Takano, insegnante presso una scuola per Brasiliani di origine etnica giapponese, dice “i Giapponesi-Brasiliani sono svantaggiati e vengono discriminati. I bambini non parlano bene il giapponese, subiscono episodi di bullismo, abbandonano la scuola e hanno prospettive lavorative molto povere. La comunità parte svantaggiata.”

Il governo giapponese ha detto che la soluzione al ridimensionamento della forza lavoro consiste nel dare a stranieri visti lavorativi per un periodo che va dai tre ai cinque anni.

Le Nazioni Unite hanno però accomunato questa proposta a schiavitù perché i lavoratori non hanno diritti e vengono pagati poco.

Il signor Sakanaka conferma “è ridicolo. Con grande fatica ottengono nuove competenze, imparano la lingua e poi devono andarsene dopo 5 anni. Il governo deve incentivare una vera immigrazione.”

Cultura - Imparare le lignue straniere con Tunein Radio on line

ho trovato questa interessante notizia sul seguente sito e procedo ad estrapolare alcuni trafiletti:

http://www.italiansinfuga.com/2013/06/25/come-ascoltare-gratuitamente-radio-di-tutto-il-mondo/


Tunin puo' funzionare anche su smartphones.
A seconda dei vostri gusti potete selezionare programmi radio di musica, sport, notizie o talk show anche in base alla sua locazione geografica.
TuneIn mette anche a disposizione una app a pagamento che consente di registrare il programma per ascoltarlo di nuovo successivamente.
In questo modo potete concentrarvi su ciò che non avete capito durante il primo ascolto.
Oltre ai programmi radio avete accesso anche ad un paio di milioni di podcasts.
Inoltre, particolare non indifferente, potete familiarizzarvi con particolari accenti. Ad esempio il francese parlato in Quebec, pare abbastanza impegnativo anche per francesi (merci Martine per la segnalazione).
Attualmente TuneIn ospita 40 milioni ascoltatori al mese.

Travaglio - Servizio Pubblico Puntata 14: L'editoriale "Mogherini: chi l'ha vista?"


Ecco la relativa trascrizione da Youtube (è un po' abborracciata)

4:39beh
4:40ci sarà mai capita tutti i nodi scordarsi
4:43un invito l'importante è questo dice
4:46e il gioco di squadra
4:47diccela mogherini che è un modo carino per dire oh ragazzi guardate che
4:51ci sono anch'io sono le di pesca la prossima volta fatemi giocare anche a me
4:56almeno qualche minuto now
4:57della partita la gente intorno intanto comincia malignare allora lei fa un
5:02comunicato mi dice in queste settimane abbiamo lavorato indefessamente non
5:07sempre in modo visibile
5:09anticamente coda visibile
5:11ma in maniera compatta e unitaria perchè ci move simo
5:15tutti nella stessa direzione sfide ciò che è compatte unitaria e' sempre da
5:19sola
5:20fa il gioco di squadra
5:22in solitudine in soli ter praticamente
5:25strage di profughi a lampedusa no il suo momento dice se non interviene li e
5:29infatti lei
5:30annuncio subito nei prossimi giorni convocare una riunione straordinaria
5:35per rivedere le politiche europee
5:37sul immigrazione purtroppo quella riunione era talmente straordinarie che
5:41non si è mai tenuta praticamente
5:43almeno fino ad ora scoppia la crisi libica no lisicki annuncia siamo
5:48a sud di roma stiamo arrivando
5:50non hanno mai visto la salerno reggio calabria e raccordo anulare riempirete
5:55comunque
5:55lei prepara una risposta proprio cazzo uta no a nome dell' europa ma mentre
6:00lite la prepara
6:02le passano di moda avanti tutti praticamente
6:05holland dice siamo pronti alla guerra
6:08renzi per non essere secondo nessuno copin d'ossa
6:11il kepì e il moschetto dice basta dormire
6:14ci vuole
6:15una missione onu l'italia è pronta a fare la sua parte intervenire con
6:19decisione determinazione gentiloni non lo tiene più nessuno
6:23italia pronta ad agire anche con loro che vuol dire anche senza la pinotti
6:28addirittura scalda le truppe
6:30dice che ci sono oltre 5mila un uomini pronti
6:33per partire per tripoli se non addirittura di sentire tripoli bel suol
6:36d'amore now
6:37quelle vecchie nostalgie per bisogna fermare l'avanzata del califfato dice la
6:42pinotti come se non avessi un fatto abbastanza danni l'altra volta
6:46con gheddafi e infatti prodi ricorda che tutto il casino della libia è colpa
6:51nostra no ma alfano non lo tengono anche lui in piena fregola bilici sta dice
6:56non c'è un minuto da perdere contro l'avanzata dell'esercito del califfo lui
7:01è convinto ci sia proprio questo esercito che avanza gasparri di ci
7:04schieriamo le navi
7:05per il blocco navale berlusconi offre il massimo appoggio di forfettarie lucia
7:10propone esercito di olgettine mercenarie bronte
7:13a tutto no poi c'è giuliano ferrara dirittura che
7:15al primo segnale convenuto pure sganciarsi su tripoli
7:19come aria
7:20come arma chimica. io logica dopodiché
7:23arriva un ditta dagli stati uniti e di dove siete impazziti
7:27soluzione diplomatica sostenere il rappresentante speciale dell'onu
7:32bernardino leonida
7:34lady pesche
7:36non pervenuto
7:37thun proprio
7:38renzi
7:39in grammi immediatamente la retromarcia su tripoli appena parlami americane lupo
7:43per sull'attenti now
7:44non è tempo di interventi militari in libia non c'è nessuna invasione dell
7:48isis
7:49chi aveva mai osato dire il contrario no
7:51tutti i suoi ministri finalmente gli hanno spiegato con un disegnino
7:55com'è la situazione libia ad esse probe a farlo capire alla pinotti ad alfano
7:59agas parri
8:00figuriamoci mattarella sente dei rumori di fondo e si sveglia di soprassalto
8:05dopo le prime due settimane
8:06di letargo
8:08al quirinale
8:09e dice siamo in attesa digiland
8:12eo detto tu
8:13sono con te diceva peppino de filippo si parla addirittura di mandare prodi
8:17in libia ma lui dice
8:19che renzino

Arancini di riso avanzato




Ingredienti:

Riso avanzato;
Formaggio semi stagionato;
Un Uovo;
Pane grattugiato;
Olio per friggere.

















Procedimento:

Prendete del riso avanzato, nel mio caso riso al pomodoro,  formate delle palline e ponete al loro interno dei quadratini di formaggio semi stagionato.
(Ho scelto un formaggio della Val di Fassa).
 
Immergete le palline nell'uovo sbattuto con un pizzico di sale e successivamente nel pane grattugiato.
( Da un panino avanzato).
 

Dopo aver preparato tutte le palline friggetele in olio per qualche minuto.
 
Potete gustarle come aperitivo oppure come piatto unico accompagnandole ad una insalata.