Servizio Pubblico - Puntata del 1 marzo 2012

Ecco la puntata completa






Di seguito i vari spezzoni




Lucio Dalla intonava "Cosa sarà che fa crescere gli alberi?". Gli alberi sono simboli di vita. Ma la politica e l'economia hanno scelto di abbatterli in Val di Susa. Eppure le ragioni dello Stato dovrebbero essere razionali e venire incontro a quelle dei cittadini. In Italia ci sono tantissime discariche che andrebbero chiuse - lo dice l'Europa - ma i poliziotti non vanno a chiuderle, nonostante i cittadini vogliano che siano cancellate dal paesaggio. Perché l'alta velocità è più importante delle discariche?

Massima allerta del governo Monti sulla protesta dei NO TAV. Bersani afferma che si può essere contro la costruzione di una ferrovia ma l'opposizione alla realizzazione di un'opera pubblica non può raggiungere toni così aspri. Il segretario del PD sostiene che l'infiltrazione di elementi nocivi nel movimento è ormai evidente: quello che sta succedendo ora non ha più nulla a che fare con la TAV.

Le notti e i giorni di proteste in Val di Susa, tra fuoco e fumogeni. Le forze di polizia sono schierate ma i manifestanti non demordono. La tensione è alta e i momenti di protesta pacifica si alternano a quelli dominati dalla violenza.


Alberto Perino del movimento NO TAV, intervistato da Sandro Ruotolo, dichiara inaccettabili le affermazioni di Bersani sulla presunta infiltrazione delle BR nel movimento NO TAV: "E' un modo per distogliere l'attenzione dal movimento e classificarlo come qualcosa di poco pulito". Ruotolo parla poi con Marco, il ragazzo che ha provocatoriamente definito i poliziotti "pecorelle"

Il costituzionalista Michele Ainis propone che sia la comunità locale (ma anche quella nazionale,se necessario) a decidere se avviare o meno i lavori per la TAV, magari proponendo soluzioni alternative. E aggiunge: "C'è sempre qualcosa che non va quando i cittadini non possono decidere." Irene Tinagli incalza: "E' giusto che i cittadini possano scegliere democraticamente e civilmente cosa fare nel proprio territorio"

La ricostruzione fatta nel video diffuso dalla polizia (senza audio) presenta alcuni punti oscuri. La polizia afferma di non avere le immagini in cui si vede Luca cadere dal traliccio e non fornisce spiegazioni. Le stesse immagini però sono state catturate da Servizio Pubblico. La polizia ci chiede di vedere il video con le immagini di Luca Abbà, noi ci rifiutiamo e loro ci minacciano di sequestrarlo. Sandro Ruotolo: "La tragedia si poteva evitare con l'intervento dei vigili del fuoco e l'applicazione di altre strategie".

Durante le operazioni di sgombero della Baita Clarea, le telecamere di Servizio Pubblico catturano il momento in cui Luca Abbà cade dal traliccio dopo aver subito una scossa elettrica.


Landini sostiene che la domanda di democrazia è forte nel nostro paese: lo dimostra il successo degli ultimi referendum. I cittadini hanno voglia di decidere sulle questioni importanti, soprattutto sui modelli di sviluppo. In una situazione economica come questa gli Italiani si chiedono se valga davvero la pena spendere il denaro pubblico per opere come la TAV.

L'ingegnere Carlo De Benedetti sulla vicenda NO TAV: "La TAV era sacrosanta venti anni fa, ora penso che con la gente bisogna parlare: non si può imporre una cosa a una comunità che la respinge perché non se ne trae nessun vantaggio."

"Avete fatto di un problema politico un problema di ordine pubblico", dichiara una manifestante NO TAV. Il sindaco Bellone domanda: "Perché 370 professori universitari hanno detto che questo progetto è assurdo e sono stati ignorati?". Bersani replica: "Le discussioni ci sono state, per più di dieci anni. Non diciamo che questa cosa è stata imposta a priori. Per me il referendum si potrebbe anche fare... ma chi dovrebbe votare? Quelli tra Torino e Lione? Qual è il processo democratico?"

Il costituzionalista Michele Ainis dice che bisogna ristrutturare il nostro modello di democrazia con operazioni forti. "Affiancherei una camera di cittadini sorteggiati da affiancare alle due camere esistenti." aggiunge. Dopotutto la democrazia è nata così, 25 secoli fa.

Dina Lauricella in Val di Susa cerca di farsi illustrare le anomalie del cantiere della TAV. Gli abitanti del luogo denunciano degli abusi rispetto al layout ufficiale.


Marco Travaglio ripercorre la storia della ferrovia Torino-Lione e illustra le conseguenze del progetto TAV. Il TAV è dannoso: lo è per le casse dello Stato e per le tonnellate di rifiuti (tra cui l'amianto) che verranno prodotti durante i lavori di costruzione. 

Bersani accusa Travaglio di mettere in dubbio la sua onestà quando cita le imprese "rosse" che stanno dietro il progetto TAV.


Landini sottolinea che il problema che il governo non ha affrontato è la redistribuzione della ricchezza. Manca inoltre un piano di investimenti pubblici e priw











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