Astronomia - 21, 24 e 25 Settembre Eventi di Arcetri

Indico di seguito degli interessanti eventi che si tengono presso l'INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri e di Firenze:

______________________________________________________________

Martedì 21 settembre ore 20

pettacolo teatrale 


"La Forza Nascosta - Scienziate nella Fisica e nella Storia"


 Lo spettacolo andrà in scena in occasione della cerimonia di consegna del Premio Nazionale "Milla Baldo Ceolin" 2020, assegnato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) alle migliori dieci laureate nel campo della fisica teorica.

INFO 

Martedì 21 settembre, ore 20 

Teatro del Cielo, INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri

Ingresso per il pubblico: via Pian dei Giullari 16, Firenze 

Dettagli: https://www.arcetri.inaf.it/articoli/divulgazione/women-in-theoretical-physics

______________________________________________________________

Venerdí 24 e sabato 25 settembre 

si svolgerà 

BRIGHT-NIGHT, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

L'INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri partecipa con incontri, visite guidate, laboratori e conferenze. BRIGHT-NIGHT è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei.

Programma dettagliato: https://www.arcetri.inaf.it/articoli/divulgazione/bright-night-2021

Sito web generale: https://www.bright-night.it/


______________________________________________________________


Tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a: divulgazione.oaa@inaf.it

Per l'accesso all' INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri è richiesto il green pass e l’uso della mascherina.

Montanelli - 22/07/2021 - 20 anni dalla morte

Di seguito il video, con Marco Travaglio, della serata dedicata ad Indro Montanelli.

La videoregistrazione della serata del 22 luglio che ha visto presente a Fucecchio Marco Travaglio con il suo nuovo libro: "Indro. Il Novecento. Racconti e immagini di una vita straordinaria".



Di seguito le altre sezioni del blog riferite ad Indro Montanelli



Aforisma - Riflessione del giorno

 “Chi in cento battaglie riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto; al contrario, chi non dà nemmeno battaglia, e sottomette le truppe dell'avversario, è il più abile in assoluto.„

Sūnzǐ

https://www.abeautifulmind.it/2017/01/aforisma-sulle-battaglie.html


-----------------------------------------------------------


"Colui che può vincere gli altri è forte, ma colui che vince se stesso è onnipotente"


https://www.abeautifulmind.it/2012/07/proverbi-aforisma-del-giorno-ascolta-il.html

Riflessione del giorno - Platone - La sete di libertà

Segnalatomi, ed appuntato, 20 anni fa, dalla proprietaria di un negozio, su un pezzo di carta durante un piacevolissimo viaggio di lavoro con mio padre e riscoperto oggi ( confermando la bonta' del detto "Verbu Volant scripta manent")


"Quando un popolo, divorato dalla sete della libertà, si trova ad avere a capo dei  coppieri che gliene versano quanta ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, sono dichiarati tiranni. E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari, e non è più rispettato, che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di  lui, che i giovani pretendano  gli  stessi  diritti, le stesse  considerazioni  dei  vecchi, e questi, per non parer troppo severi, danno ragione ai giovani. In questo clima di libertà, nel nome della medesima, non vi è più riguardo per nessuno. In mezzo a tale licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia."

Platone


[Fonte http://umsoi.org/2018/11/il-pensiero-platone-la-repubblica/ ]

Proverbio - Le parole se le porta via il vento, cio' che e' scritto rimane

Verba volant, scripta manent è una locuzione latina che, tradotta letteralmente, significa "le parole volano, gli scritti rimangono".

Questo antico proverbio, che trae origine da un discorso di Caio Tito al senato romano, insinua la prudenza nello scrivere, perché, se le parole facilmente si dimenticano, gli scritti possono sempre formare documenti incontrovertibili. D'altro canto, se si vuole stabilire un accordo, è meglio mettere "nero su bianco" e quindi agendo con i fatti, piuttosto che ricorrere ad accordi verbali facilmente contestabili a posteriori.

Tuttavia è da notare che tale proverbio aveva in origine una valenza del tutto opposta. In un'epoca in cui i più erano analfabeti, stava a indicare che le parole viaggiano, volano di bocca in bocca e permettono che il loro messaggio continui a circolare (Parole alate), mentre gli scritti restano, fissi e immobili, a impolverarsi senza diffondere il loro contenuto.[2]

[Fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Verba_volant,_scripta_manent ]

Religione - Pasqua 2021 di Resurrezione

Da un'antica «Omelia sul Sabato santo».

(PG 43, 439. 451. 462-463)
La discesa agli inferi del Signore


  Che cosa è avvenuto? Oggi sulla terra c'è grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perché il Re dorme: la terra è rimasta sbigottita e tace perché il Dio fatto carne si è addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. Dio è morto nella carne ed è sceso a scuotere il regno degli inferi.
  Certo egli va a cercare il primo padre, come la pecorella smarrita. Egli vuole scendere a visitare quelli che siedono nelle tenebre e nell'ombra di morte. Dio e il Figlio suo vanno a liberare dalle sofferenze Adamo ed Eva che si trovano in prigione.
  Il Signore entrò da loro portando le armi vittoriose della croce. Appena Adamo, il progenitore, lo vide, percuotendosi il petto per la meraviglia, gridò a tutti e disse: «Sia con tutti il mio Signore». E Cristo rispondendo disse ad Adamo: «E con il tuo spirito». E, presolo per mano, lo scosse, dicendo: «Svegliati, tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti illuminerà.
  Io sono il tuo Dio, che per te sono diventato tuo figlio; che per te e per questi, che da te hanno avuto origine, ora parlo e nella mia potenza ordino a coloro che erano in carcere: Uscite! A coloro che erano nelle tenebre: Siate illuminati! A coloro che erano morti: Risorgete! A te comando: Svegliati, tu che dormi! Infatti non ti ho creato perché rimanessi prigioniero nell'inferno. Risorgi dai morti. Io sono la vita dei morti. Risorgi, opera delle mie mani! Risorgi mia effige, fatta a mia immagine! Risorgi, usciamo di qui! Tu in me e io in te siamo infatti un'unica e indivisa natura.
  Per te io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio. Per te io, il Signore, ho rivestito la tua natura di servo. Per te, io che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e al di sotto della terra. Per te uomo ho condiviso la debolezza umana, ma poi son diventato libero tra i morti. Per te, che sei uscito dal giardino del paradiso terrestre, sono stato tradito in un giardino e dato in mano ai Giudei, e in un giardino sono stato messo in croce. Guarda sulla mia faccia gli sputi che io ricevetti per te, per poterti restituire a quel primo soffio vitale. Guarda sulle mie guance gli schiaffi, sopportati per rifare a mia immagine la tua bellezza perduta.
  Guarda sul mio dorso la flagellazione subita per liberare le tue spalle dal peso dei tuoi peccati. Guarda le mie mani inchiodate al legno per te, che un tempo avevi malamente allungato la tua mano all'albero. Morii sulla croce e la lancia penetrò nel mio costato, per te che ti addormentasti nel paradiso e facesti uscire Eva dal tuo fianco. Il mio costato sanò il dolore del tuo fianco. Il mio sonno ti libererà dal sonno dell'inferno. La mia lancia trattenne la lancia che si era rivolta contro di te.
  Sorgi, allontaniamoci di qui. Il nemico ti fece uscire dalla terra del paradiso. Io invece non ti rimetto più in quel giardino, ma ti colloco sul trono celeste. Ti fu proibito di toccare la pianta simbolica della vita, ma io, che sono la vita, ti comunico quello che sono. Ho posto dei cherubini che come servi ti custodissero. Ora faccio sì che i cherubini ti adorino quasi come Dio, anche se non sei Dio.
  Il trono celeste è pronto, pronti e agli ordini sono i portatori, la sala è allestita, la mensa apparecchiata, l'eterna dimora è addobbata, i forzieri aperti. In altre parole, è preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli».


<=================>

Musica/Cinema- Ludovico Einaudi & Yiruma & Film "Quasi Amici"

Menziono il Pianista Einaudi che, tra l'altro, ha "musicato" il film "Quasi Amici". Musica gradevole da ascoltare, giusta per rilassarsi e concentrarsi.

Di seguito qualche informazione suppletiva:

https://it.wikipedia.org/wiki/Ludovico_Einaudi

E qualche video



Di seguito le recensioni del film Quasi Amici:

https://www.comingsoon.it/film/quasi-amici/48864/recensione/

https://www.mymovies.it/film/2011/intouchables/pubblico/

Ed il relativo Trailer:

Di seguito un'esilerante scena del film:


Di seguito invece la musia ei Einaludi Ludovico nello stesso film "quasi amici"

Di seguito un artista simile Yiruma ed il relativo video