Pasqua 2025 #Da un'antica « Omelia sul Sabato santo »: La discesa agli inferi del Signore

 "Che cosa è avvenuto? Oggi sulla terra c'è grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perché il Re dorme: la terra è rimasta sbigottita e tace perché il Dio fatto carne si è addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. Dio è morto nella carne ed è sceso a scuotere il regno degli inferi.

Certo egli va a cercare il primo padre, come la pecorella smarrita. Egli vuole scendere a visitare quelli che siedono nelle tenebre e nell'ombra di morte. Dio e il Figlio suo vanno a liberare dalle sofferenze Adamo ed Eva che si trovano in prigione.

Il Signore entrò da loro portando le armi vittoriose della croce. Appena Adamo, il progenitore, lo vide, percuotendosi il petto per la meraviglia, gridò a tutti e disse: « Sia con tutti il mio Signore ». E Cristo rispondendo disse ad Adamo: « E con il tuo spirito ». E, presolo per mano, lo scosse, dicendo: "Svegliati, tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti illuminerà.

Io sono il tuo Dio, che per te sono diventato tuo figlio; che per te e per questi, che da te hanno avuto origine, ora parlo e nella mia potenza ordino a coloro che erano in carcere: Uscite! A coloro che erano nelle tenebre: Siate illuminati! A coloro che erano morti: Risorgete! A te comando: Svegliati, tu che dormi! Infatti non ti ho creato perché rimanessi prigioniero nell'inferno. Risorgi dai morti. Io sono la vita dei morti. Risorgi, opera delle mie mani! Risorgi mia effige, fatta a mia immagine! Risorgi, usciamo di qui! Tu in me e io in te siamo infatti un'unica e indivisa natura.

Per te io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio. Per te io, il Signore, ho rivestito la tua natura di servo. Per te, io che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e al di sotto della terra. Per te uomo ho condiviso la debolezza umana, ma poi son diventato libero tra i morti. Per te, che sei uscito dal giardino del paradiso terrestre, sono stato tradito in un giardino e dato in mano ai Giudei, e in un giardino sono stato messo in croce. Guarda sulla mia faccia gli sputi che io ricevetti per te, per poterti restituire a quel primo soffio vitale. Guarda sulle mie guance gli schiaffi, sopportati per rifare a mia immagine la tua bellezza perduta.

Guarda sul mio dorso la flagellazione subita per liberare le tue spalle dal peso dei tuoi peccati. Guarda le mie mani inchiodate al legno per te, che un tempo avevi malamente allungato la tua mano all'albero. Morii sulla croce e la lancia penetrò nel mio costato, per te che ti addormentasti nel paradiso e facesti uscire Eva dal tuo fianco. Il mio costato sanò il dolore del tuo fianco. Il mio sonno ti libererà dal sonno dell'inferno. La mia lancia trattenne la lancia che si era rivolta contro di te.

Sorgi, allontaniamoci di qui. Il nemico ti fece uscire dalla terra del paradiso. Io invece non ti rimetto più in quel giardino, ma ti colloco sul trono celeste. Ti fu proibito di toccare la pianta simbolica della vita, ma io, che sono la vita, ti comunico quello che sono. Ho posto dei cherubini che come servi ti custodissero. Ora faccio sì che i cherubini ti adorino quasi come Dio, anche se non sei Dio.

Il trono celeste è pronto, pronti e agli ordini sono i portatori, la sala è allestita, la mensa apparecchiata, l'eterna dimora è addobbata, i forzieri aperti. In altre parole, è preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli »."

Da un'antica « Omelia sul Sabato santo ». (PG 43, 439. 451. 462-463)

Orazione

O Dio eterno e onnipotente, che ci concedi di celebrare il mistero del Figlio tuo Unigenito disceso nelle viscere della terra, fa' che sepolti con lui nel battesimo, risorgiamo con lui nella gloria della risurrezione. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

https://www.abeautifulmind.it/2018/04/religione-pasqua-2018-di-resurrezione.html

[fonte https://www.vatican.va/spirit/documents/spirit_20010414_omelia-sabato-santo_it.html]

Eventi - Amici Miei e tour Domenica 1, 8, 15, 22, 29 MARZO ore 10.00 2026

A Firenze si possono ripercorrere, nelle seguenti date, i 20 luoghi del film cult amici miei.

1, 8, 15, 22, 29 MARZO ore 10.00 2026

Si tratta di un percorso di 3 ore da farsi a piedi, a.e., dalla tomba di Adelina "sposa ed amante impareggiabile", al mitico Bar Necchi dove lì di fronte nasce la Supercazzola e poi ancora il binario 16 degli schiaffi alla stazione, forse la scena più famosa, fino al funeralone del Perozzi in Piazza Santo Spirito epilogo del primo atto del film.

Tra le tante novità di quest’anno quella che i partecipanti coadiuvati dall’utilizzo degli smartphone potranno vedere il film lungo il percorso, mentre si trovano proprio dove, tempo addietro, c'era il set, potendo così notare come quel determinato luogo sia cambiato nel corso degli anni, ricevendo insieme tanti aneddoti e curiosità. 

Ogni domenica mattina dalle ore 10.00. Durata 3 ore circa.

Prenotazione obbligatoria su www.contemascetti.it/eventi 

La locandina https://baad2272-ba16-451b-957f-e989cb907d1d.filesusr.com/ugd/9c02a6_7a1842e48759462a8c0d80cf3de05311.pdf

https://www.contemascetti.it/eventi

Umor - Alcune battute di Amici Miei

Umor - Amici Miei le Gag Scelte parte 1

Per il 6 marzo aggiungo quest'interessante evento alla villa limonaia

https://www.facebook.com/100042844701142/posts/1731344068303733/?rdid=gc5q9nLF85V1bdFu#

Religione - Sacro Cuore

Appunto sul blog questo film https://www.sacrocuorefilm.it/

Trama

SACRO CUORE è un film francese di Steven e Sabrina Gunnell che celebra il 350° anniversario delle apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque (1673-1675) a Paray-le-Monial, in Borgogna. Il film intreccia ricostruzioni storiche, testimonianze dirette e riflessioni teologiche offrendo uno sguardo intimo su come il Sacro Cuore sia diventato un simbolo di amore misericordioso per milioni di fedeli. Queste voci diversificate mostrano come la devozione al Sacro Cuore tocchi ogni strato sociale, incontrando persone anche molto lontane dalla Chiesa. Il film ha superato ogni aspettativa al box office d’oltralpe, con più di 400mila spettatori.

Scheda Film:

Titolo: SACRO CUORE - Il Suo Regno non avrà mai fine

Uscita in sala: 2 Marzo

Durata: 93 minuti

Genere: Docufilm

Regia: Sabrina e Steven J. Gunnell

Cast: Sabrina Gunnell, Marcel Charlon, Grégory Dutoit, Julie Budria, Abbé Louis Bardon

Distributore: Dominus Production

Codice Cinetel: 21243

Nulla Osta Censura: MIC|MIC_DG-CA_SERV I|05/02/2026|0005333-P| [43.22.01/4750/2026]

Materiale film Cartaceo: Piattaforma DELUXE oppure chiamare Dominus 055.0468068 (Lunedì-Sabato 9-18 orario continuato)

Materiale film Digitale: Clicca qui per visualizzare/scaricare il materiale

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Storia #Carnevale Bacanal del Gnoco

Appunto sul blog quest'argomento, mi sono fatto aiutare da AI per velocizzare la stesura dell'argomento

Il Carnevale Bacanal del Gnoco è l’anima pulsante del Carnevale di Verona. Non è solo una sfilata di carri, ma una delle tradizioni popolari più antiche e sentite d'Europa, con radici che affondano nel lontano 1531.

A differenza dei carnevali più "aristocratici" (come quello di Venezia), quello veronese ha un’impronta decisamente popolare e gastronomica.


1. La Leggenda e le Origini

Tutto ebbe inizio durante una terribile carestia nel XVI secolo. A causa dell'inondazione dell'Adige e delle invasioni dei Lanzichenecchi, il prezzo del grano era salito alle stelle e il popolo del quartiere di San Zeno era affamato.

Il 18 giugno 1531 (un venerdì), i cittadini assaltarono i forni per avere il pane. La rivolta fu placata solo grazie all'intervento di alcuni cittadini facoltosi che acquistarono e distribuirono a loro spese viveri ai poveri. Tra questi spicca la figura di Tommaso Da Vico, considerato il fondatore del Baccanale, che nel suo testamento dispose che ogni anno venissero distribuiti gnocchi e vino agli abitanti di San Zeno.

2. Il Protagonista: Papà del Gnoco

La figura centrale è il Papà del Gnoco, la maschera più antica d'Italia. Ecco come riconoscerlo:

  • L'aspetto: Un uomo anziano con una lunga barba bianca.

  • L'abito: Vestito di velluto rosso, con una grossa pancia imbottita.

  • Lo scettro: Impugna una grande forchetta dorata su cui è infilzato un enorme gnocco di patata.

  • L'elezione: A differenza di molte altre maschere, il Papà del Gnoco viene eletto democraticamente dai cittadini del quartiere di San Zeno in una domenica di festa chiamata "Domenica del Papà del Gnoco".

3. Il Venerdì Gnocolà

Il momento clou delle celebrazioni è il Venerdì Gnocolà (l'ultimo venerdì prima di Quaresima). In questo giorno:

  • Si svolge la grande sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati che attraversa tutto il centro di Verona.

  • La tradizione impone di mangiare gnocchi fatti in casa, rigorosamente conditi con il pomodoro o con la pastissada de caval (stracotto di cavallo).

Le date principali del Baccanale

EventoSignificato
Elezione del PapàScelta del rappresentante del Carnevale.
Venerdì GnocolàLa giornata della grande sfilata e della gnoccata in piazza.
L'Ultima NotteIl martedì grasso, con la chiusura dei festeggiamenti in Piazza Bra.
Curiosità: Il Papà del Gnoco non si muove a piedi o sui carri, ma cavalca tradizionalmente una mula, distribuendo caramelle ai bambini e benedizioni (o battute sagaci) agli adulti.

[fonti 



Riflessione #il voler vivere bene e volersi bene passa anche tramite alcuni consigli di questo video

 Il seguente video e' un po' "forte" nella spiegazione e con il fatto di puntare al concetto di "successo" in maniera un po' troppo esagerata... anche se, leggendo tra le righe, si puo' capire dei consigli se, usati nella giusta misura, sono un aiuto nel vivere meglio, e "volersi bene" ( compreso, un aspetto non secondario il concetto di "rispetto" che e' giusto dare e richiedere agli altri)


Film #Invictus & Nelson Mandela & Poesia

Mi fu segnalato, qualche anno fa, la seguente poesia che leggeva, per anni, Nelson Mandela, quando era in prigionia. (30 anni in una cella di pochissimi metri quadrati)

Non solo supero' tutto cio' e sappiamo che divento' il presidente dell'africa del sud ma anche arrivando addirittura a perdonare i suoi nemici/carcerieri.

Allo stesso tempo, pur essendo una persona senza un credo religioso (questo e' quello che so), aveva capito, tra le tante, che l'odio non era la strada da perseguire (come la sua "sorella" la vendetta)
Conferma che si puo' arrivare alle tante verita' della vita passando da percorsi alternativi anche diversi da cio' che offrono le varie filosofie/religioni)

Questa e' la poesia che aveva scritto e si leggeva in cella durante i 30 anni di prigionia per darsi forza e di seguito il trailer del film Invictus.

Una bella storia con, per fortuna, un lieto fine. (che da speranza, quella di cui, molti noi, ha sempre bisogno)

Condivido per continuare a dare, e darci, speranza.




TESTO IN INGLESE

(inglese)
«

Out of the night that covers me,
Black as the pit from pole to pole,
I thank whatever gods may be
For my unconquerable soul.
In the fell clutch of circumstance
I have not winced nor cried aloud.
Under the bludgeonings of chance
My head is bloody, but unbowed.
Beyond this place of wrath and tears
Looms but the Horror of the shade,
And yet the menace of the years
Finds and shall find me unafraid.
It matters not how strait the gate,
How charged with punishments the scroll,
I am the master of my fate,
I am the captain of my soul.

»

TESTO IN ITALIANO

(italiano)
«

 Dal profondo della notte che mi ricopre
Nera come la fossa da polo a polo
Ringrazio gli dei qualunque essi siano
Per la mia anima indomabile.
Nella stretta morsa delle avversità
Non mi sono tirato indietro né ho gridato.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma indomito.
Oltre questo luogo di collera e lacrime
Incombe soltanto l'orrore delle ombre.
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.

»