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Umor - Divorzio vs Omicidio

Interessante video   in cui a misurarsi con la fine arte del paradosso è Piercamillo Davigo, presidente della II Sezione Penale presso la Corte suprema di Cassazione e membro togato del Csm.

Il messaggio che ne esce e' che, con il sistema giudiziario italiano, l'omicidio del coniuge potrebbe essere non cosi' ben "represso" in termini di pena =)

https://tv.iltempo.it/cronache/2020/01/27/video/divorzio-omicidio-moglie-marito-conviene-paradosso-piercamillo-davigo-giustizia-1272283/


Salute - Medici senza frontiere newsletter di agosto 2016

Da qualche mese sostengo attivamente medici senza frontiere.

Mi sento di pubblicare la loro newsletter sul sito web.

Newsletter N° 245 - Agosto 2016
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Attacchi vergognosi 
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Come stiamo affrontando l'epidemia di febbre gialla
In Siria la situazione umanitaria è disastrosa

Gli attacchi contro le aree civili non si fermano, mentre gli ospedali stanno crollando sotto il peso della guerra, sia per i bombardamenti sia per la scarsità di forniture.
 
Il 23 luglio nella zona Est di Aleppo gli ospedali Al-Daqaq e Al-Bayan supportati da MSF sono stati gravemente danneggiati. Nei primi minuti di caos successivi ai bombardamenti, i due ospedali si stavano mandando i pazienti a vicenda non sapendo di essere entrambi sotto attacco. Il 6 agosto un altro ospedale che supportiamo a Idlib è stato raso al suolo. Nell'attacco 13 persone sono rimaste uccise tra cui 4 membri dello staff, 5 bambini e 2 donne.
 
Ogni volta che un ospedale viene distrutto, molti altri siriani vengono privati di cure mediche essenziali per sopravvivere. Dobbiamo ammirare il coraggio e la dedizione dei medici siriani che continuano a lavorare nel mezzo di un conflitto in cui gli ospedali vengono colpiti regolarmente e sentiamo con forza il dovere di supportarli nel loro lavoro quotidiano per salvare vite umane.
 
In Siria forniamo supporto a circa 150 strutture sanitarie nelle aree che non possiamo raggiungere direttamente, offrendo farmaci, forniture e attrezzature mediche e contribuendo ai costi per la ricostruzione quando un ospedale viene danneggiato.Gestiamo direttamente 6 strutture sanitarie nel nord del Paese.

Musica - Michal Jackson e la lista del materiale "sospetto" trovato durante la perquisizione del 2003

La perquisizione che fu eseguita nel 2003 a Neverland, l'immenso ranch, dove viveva abitualmente. Michal Jackson è stata rilasciata.

Ecco del materiale trovato.

"I documenti trovati rivelano che Jackson era un manipolatore, dipendente da sesso e droghe....... usava la violenza, il sesso esplicito e i sacrifici animali per attrarre i bambini. Possedeva anche delle immagini impressionanti e disgustose di bambini nudi e torturati, adulti nudi e donne in posizioni sadomaso"

Dalla documentazione si evince che siano state rinvenute a casa di Jacko ben sette collezioni di opere a contenuto pedopornografico.

Le collezioni si componevano di "note, diari, documenti, fotografie, audio e video". Reperiti nell'abitazione anche dei farmaci per curare la dipendenza dal sesso

di seguito l'articolo completo:

http://www.ilgazzettino.it/esteri/michael_jackson_materiale_pedopornografico-1812337.html

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3651294/Michael-Jackson-underage-sex-collection-photos-naked-teenage-boys-male-erotica-depicting-men-children-detailed-newly-released-police-report-2003-search-Neverland-Ranch.html


Giustizia - Intervista a Piercamillo Davigo

Ecco alcuni stralci interessanti che estrapolo dal seguente articolo:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/20/piercamillo-davigo-renzi-attacca-i-pm-ma-e-la-politica-che-non-fa-pulizia/2654767/

"Ma è una vecchia storia, questa del ‘giustizialismo’ e del ‘conflitto’. Non c’è nessuna guerra. Noi facciamo indagini e processi. Se poi le persone coinvolte in base a prove e indizi che dovrebbero indurre la politica e le istituzioni a rimuoverle in base a un giudizio non penale, ma morale o di opportunità, vengono lasciate o ricandidate o rinominate, è inevitabile che i processi abbiano effetti politici. Se la politica usasse per le sue autonome valutazioni gli elementi che noi usiamo per i giudizi penali e ne traesse le dovute conseguenze, processeremmo degli ex. Senza conseguenze politiche."

"Le frizioni fra poteri dello Stato sono la naturale conseguenza della loro separatezza e indipendenza. Chi vuole che tutti i poteri vadano d’amore e d’accordo dovrebbe proporre il ritorno alla monarchia assoluta, dove il sovrano deteneva tutti i poteri senz’alcun conflitto: il re era sempre d’accordo con se stesso. È questo che vogliono? Io, se non ci fosse tensione fra politica e giustizia, mi preoccuperei."

"Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, che sconsiglia lo strumento penale contro la libertà di stampa. E, soprattutto, ha già affermato che, quando un giornalista pubblica notizie anche penalmente irrilevanti, ma moralmente importanti, su personaggi pubblici, non può essere punito."

"Ma poi, chi decide cosa mettere o togliere? Il pm? Il gip? E i diritti della difesa chi li tutela? Mi meraviglia che questi discorsi vengano da chi sbandiera garantismo un giorno sì e l’altro pure: ma lo sanno o no che ciò che è irrilevante per il pm o per il giudice può essere rilevantissimo per il difensore? Esempio: Tizio intercettato racconta una sua serata con un trans. Tutti diranno: orrore, privacy, bruciare tutto! Già, e se poi quella serata col trans serve a uno dei due interlocutori come alibi per provare che la sera di un delitto erano altrove? Siccome l’alibi è stato distrutto, l’innocente rischia la condanna. Bel garantismo."

"Appena è esplosa l’inchiesta di Potenza, Renzi ha accusato la Procura di non arrivare mai a sentenza.
Ma che discorso è? Tutte le inchieste arrivano a sentenza. Che può essere di condanna, di assoluzione o di non doversi procedere per prescrizione. Se intende lamentare un eccesso di prescrizione, può modificarne le norme."

"abbiamo una prescrizione relativamente lunga prima che il reato venga scoperto, e scandalosamente breve dal momento in cui iniziano le indagini. Per i reati puniti fino a 6 anni, compresi molti contro la PA, è di 6 anni, prorogabile al massimo fino a 7 anni e mezzo (dal giorno in cui il reato è stato commesso, s’intende): se il delitto viene scoperto dopo 6 anni, restano 18 mesi per indagini, udienza preliminare e tre gradi di giudizio. Le pare serio? Il nostro sistema, dopo il dimezzamento dei termini causato dalla ex-Cirielli, è stato dichiarato illegittimo dalla Corte di giustizia europea per le frodi comunitarie, con l’invito ai giudici italiani a disapplicarlo. Così abbiamo un doppio binario: i reati contro l’Ue non si prescrivono mai, tutti gli altri quasi sempre. Basta una norma di una riga che sospenda la prescrizione col rinvio a giudizio, o almeno con la prima sentenza: perché non la fanno?"

"Renzi dice che dovete lavorare di più.
Mettere in relazione la durata dei processi con l’accusa ai giudici di essere dei fannulloni è un’offesa e una bugia. Segnalo i dati della Commissione del Consiglio d’Europa sull’efficienza della giustizia: i giudici italiani, su 47 Stati membri, sono quelli che lavorano di più. Il doppio dei francesi e il quadruplo dei tedeschi. Se i processi durano troppo è perché se ne fanno troppi e con troppi gradi e fasi di giudizio. Invece di lanciare accuse infondate, i politici facciano qualcosa per scoraggiare il contenzioso e i ricorsi, così calerebbe il numero dei processi. E siano più severi con chi viola la legge e più attenti ai diritti delle vittime, così calerebbero i reati."

"Napolitano vi chiede di “collaborare” con la politica.
Se collaborare vuol dire fornire un apporto tecnico, come fa per statuto il Csm, alle leggi in discussione sulla giustizia, l’abbiamo sempre fatto. Poi però noi magistrati facciamo un mestiere diverso: se prendiamo un politico che ruba, dobbiamo processarlo. Non collaborare."

"Come valuta la deregulation renziana sui reati fiscali? Dal tetto alzato a 3 mila euro per i pagamenti in contanti alle soglie più alte di non punibilità per l’evasione?

Parlamento e governo sono liberi di fare le leggi che vogliono. Anche di depenalizzare i reati tributari, se l’Europa glielo permette. Ma non possono dire che così combattono l’evasione fiscale."

Economia - Il BailIn questo sconosciuto

Indico di seguito alcuni stralci sull'argomento del Bailin che forse non tutti conoscono (a parte le vittime del Crack della Banca Etruria...)

Dal 1° gennaio 2016, anche in Italia è in essere direttiva Brrd (Bank recovery and resolution directive) detta BailIn

Prima c'era bail-out. In caso di salvataggio di una banca sono intervenuti gli Stati e quindi indirettamente tutti i contribuenti (che hanno pagato attraverso l’aumento delle tasse il surplus di deficit necessario per salvare l’istituto). Questo ha contribuito, ad esempio, a far aumentare tra il 2008 e il 2012 il debito/Pil dell’Eurozona oltre l’80 per cento.

Adesso l’Eurozona, tramite la nuova direttiva, intende cambiare modus operandi: se una o più banche sono in difficoltà non sono gli Stati a doverle salvare (e quindi in via indiretta i contribuenti attraverso più tasse) ma direttamente chi ha un rapporto con quell’istituto e cioè azionisti, obbligazionisti e correntisti.

Gli step sono in caso di crac.

1. In primis la banca si rifa sugli azionisti.
2. Poi sugli obbligazionisti di vario genere.
3. Se questi interventi non dovessero bastare, solo allora si potrà intervenire sulla liquidità disponibile in conto corrente. Ma solo per la parte che eccede i 100mila euro.
4. Se il conto è cointestato il limite è di 200 mila Euro
5. Se il correntista ha conti in altre banche è inficiato solo il conto della banca in difficolta' nel caso ecceda i 100.000 Euro.

Il concetto è dunque:

Quando il Management sbaglia a rimediare viene chiamato anche il correntista, e questo è un principio molto pericoloso e poco democratico perché il correntista è un semplice cliente e dovrebbe essere semmai tutelato fino in fondo. Questa tutela da ora in avanti non ci sarà!
Il problema è che la maggior parte dei cittadini non è consapevole di questo rischio implicito. Se molti casi, come Monte Paschi di Siena, piuttosto che Banca Etruria, fossero esplosi dopo il 1 gennaio probabilmente i danni che già oggi molti risparmiatori lamentano sarebbero di gran lunga superiori. 

Piu' dettagli:

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2015-10-22/dal-1-gennaio-entra-vigore-italia-bail-in-se-banca-e-difficolta-potra-attingere-in-casi-estremi-conto-corrente-come-tutelarsi-104402.shtml?uuid=ACY4tDLB&refresh_ce=1

http://www.beppegrillo.it/2016/01/passaparola_bail_in_un_belin_di_marcello_foa.html

Aforisma - San Tommaso Misericordia e giustizia

San Tommaso: «La misericordia senza giustizia è madre della dissoluzione, la giustizia senza misericordia è crudeltà»

Riflessione: Il perdono dato a chi non ha pentito:

http://www.abeautifulmind.it/2015/11/proverbi-dal-mondo-il-perdono.html

Statistiche - I furti in Italia negli ultimi decenni, furti in abitazione, sono più che raddoppiati negli ultimi dieci anni (+127%)

Esiste un interessante articolo del Censis che mostra dati e statistiche interessanti ed inequivocabili alllo stesso tempo sull'andamento dei furti ed altri reati in italia nei decenni.

http://www.censis.it/7?shadow_comunicato_stampa=121004

Svaligiata una casa ogni due minuti. Asti, Pavia e Torino le province più colpite. Fenomeno in forte crescita a Milano (+229% tra il 2004 e il 2013), Firenze (+177%), Roma (+120%) e Bologna (+104%)


Sono 689 al giorno, cioè 29 ogni ora: uno ogni due minuti. È questo il bilancio allarmante del numero di furti in abitazione commessi nell'ultimo anno. Questa tipologia di reato ha registrato un aumento record. Negli ultimi dieci anni i furti in casa sono più che raddoppiati, passando dai 110.887 denunciati nel 2004 ai 251.422 del 2013, con una crescita del 126,7%. Solo nell'ultimo anno l'incremento è stato del 5,9%. È un aumento molto più accentuato rispetto all'andamento del numero totale dei reati (+19,6% nel periodo 2004-2013) e dei furti nel complesso (+6%), e in controtendenza rispetto all'andamento dei furti di autoveicoli (-32,2%) e degli omicidi (-29,7%).
La zona d'Italia più colpita è il Nord-Ovest, dove nell'ultimo anno i furti in abitazione sono stati 92.100, aumentati del 151% nel decennio. Oltre il 20% dei furti denunciati è avvenuto in tre province: Milano (19.214 reati), Torino (16.207) e Roma (15.779).
Considerando il numero di reati rispetto alla popolazione residente, in cima alla graduatoria delle province italiane più bersagliate si trovano Asti (9,2 furti in abitazione ogni mille abitanti), Pavia (7,1 ogni mille), Torino (7,1 ogni mille) e Ravenna (7,0 ogni mille). E le province in cui i furti in casa sono aumentati di più nell'ultimo decennio sono Forlì-Cesena (al primo posto, +312,9%), Mantova (+251,3%), Udine (+250,0%), Terni (+243,7%) e Bergamo (+234,3%). Tra le grandi città, gli aumenti maggiori si registrano a Milano (+229,2% nel periodo 2004-2013), Firenze (+177,3%), Torino (+172,6%), Padova (+143,3%), Palermo (+128,4%), Venezia (+120,9%), Roma (+120,6%), Bologna (+104,5%) e Verona (+103,4%).
Cresce anche l'attenzione delle forze dell'ordine nei confronti di questo reato. Nel 2013 sono state denunciate a piede libero per furti in abitazione 15.263 persone (+139,6% rispetto al 2004), di cui 1.366 minori (il 9% del totale). E sono state arrestate 6.628 persone, di cui 486 minori (il 7,3% del totale). I detenuti per furto in abitazione e furto con strappo sono 3.530 nel 2014, con una crescita del 131,9% rispetto al 2007.
I ladri scelgono sempre di più le abitazioni private perché oggi negozi, banche, uffici postali e strade commerciali sono maggiormente dotati di sistemi di sicurezza, come le telecamere, in grado di scoraggiare chi vuole commettere il reato o di individuarne il responsabile. E anche perché si è certi di trovare nelle case un bottino da portare via, soprattutto in una stagione di crisi e di forte incertezza riguardo al futuro, in cui gli italiani hanno ridotto i consumi e hanno preferito tenere i propri risparmi «sotto il materasso».
I dati testimoniano una presenza consistente di stranieri sulla scena del crimine. Nell'ultimo anno tra i denunciati a piede libero gli stranieri sono il 54,2% (8.627 persone), tra gli arrestati il 62% (4.112: +31,4% solo nell'ultimo anno), tra i detenuti il 42,3% (1.493).
Si svaligia sempre e comunque: di notte e di giorno, da soli o organizzati in bande, spesso sfidando gli ignari inquilini mentre si trovano in casa. Parallelamente all'aumento dei furti, infatti, a disturbare i sonni tranquilli degli italiani è la crescita di un altro reato ancora più allarmante: le rapine in abitazione, con violenza o minaccia ai proprietari. Nel 2013 sono state 3.619, con una crescita vertiginosa nel decennio (+195,4%) e un incremento del 3,7% solo nell'ultimo anno.
A differenza dei furti in abitazione, le rapine sono commesse principalmente al Sud (1.380 nel 2013, pari al 38,1% del totale). Nella graduatoria provinciale in base all'incidenza di questo reato rispetto alla popolazione residente, al primo posto si trova Trapani (14,4 rapine in abitazione ogni 100.000 abitanti), seguito da Asti (14,1 ogni 100.000) e Palermo (13,8 ogni 100.000).
E l'aumento dei reati che turbano la quiete domestica porta a un aumento delle preoccupazioni della gente comune. Le famiglie che percepiscono il rischio di criminalità nella zona in cui vivono sono passate dal 27,1% del totale nel 2010 al 30% nel 2014.
In effetti, siamo al 6° posto in Europa per numero di furti e rapine in abitazione: 4 ogni mille abitanti rispetto alla media europea di 2,9 (i dati di comparazione internazionale sono riferiti all'anno 2012). Più insicuri dell'Italia sono solo Grecia (7,9 reati ogni mille abitanti), Danimarca (7,8), Belgio (7,2), Paesi Bassi (6,7) e Irlanda (6,1). Ultimi in classifica (cioè i Paesi più sicuri) sono Romania (0,8) e Slovacchia (0,3).

Notizia - Volkswagen con un software ai test EPA antinquinamento ha ammesso che usava un software che riduceva di 40 volte le emissioni

Di questa notizia mi sento di dire tre cose:

1. Ah ahah ai tedeschi... 

2.  tutto il mondo è paese

3. i tedeschi che hanno sempre avuto, nella storia l'indole di sentirsi superiori agli altri (vi ricorda qualcosa la razza ariana ?), questa notizia li rimette finalmente con il culo per terra. Certo noi italiani in questo periodo storico siamo lontani anni luce, ma ora un granellino meno distante.

Secondo l’Epa, il gruppo aveva impiegato un particolare software che permetteva di ottenere dati in linea con i parametri richiesti per i veicoli a gasolio solo nel corso dei test, mentre nella guida reale le emissioni reali potevano superare fino a 40 volte quelli dichiarati. 

I modelli per i quali sarebbe stato impiegato il sistema in grado di “taroccare” i dati sarebbero Jetta, Passat, Beetle, Golf e anche Audi A3 (lo riferisce la Sueddeutsche Zeitung) prodotti tra il 2009 ed il 2015 per un totale di 482.000 unità.

Volkswagen rischia fino a 18 miliardi di dollari di multa negli Stati Uniti,

Volkswagen ha ammesso la contestazione (“i fatti sono veri”).


http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/21/volkswagen-maxifrode-sulle-emissioni-ambientali-rischia-multa-da-18-miliardi-di-dollari/2053328/

Politica - Berlusconi condannato per la compra vendita dei senatori per far cadere il governo Prodi nel 2007

Premesso che quando cadde Berlusconi era il segreto di cincirinella che Berlusconi avesse comprato i senatori per far cadere il Governo Prodi.

Purtroppo siamo in Italia e l'ovvio viene sempre osteggiato dall'ignoranza dilagante.

Dopo 8 anni Berlusconi è stato condannato proprio per questo ma con la certezza che fra pochi mesi cada in prescrizione.

Di seguito un vecchio editoriale nel blog di Travaglia che disquisiva proprio di questo:

http://www.abeautifulmind.it/2011/08/passaparola-marco-travaglio-30082011-30.html

Ecco la notizia, per approfondimenti di seguito il link:

Silvio Berlusconi è stato condannato a tre anni di carcere per corruzione in concorso con Valter Lavitola, condannato alla stessa pena dell’ex premier. Lo hanno deciso i giudici della I sezione penale del Tribunale di Napoli, nell’ambito del processo sulla presunta compravendita di senatori che causò la caduta del Governo Prodi nel 2008. I difensori, Coppi, Longo e Ghedini, avevano chiesto l’assoluzione.  Il leader di Forza Italia è stato anche condannato a risarcire i danni al Senato della Repubblica, che si era costituito parte civile attraverso l’avvocatura dello Stato.

....

In aula a Napoli era stato sentito anche l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi, che in serata ha commentato:“Se ne parlava, ma io non sono mai stato informato, C’erano delle voci, ma, come dissi al giudice, non ne sapevo nulla. Se lo avessi saputo sarei ancora presidente del Consiglio”. Dopo la sentenza, lo storico leader dell’Ulivo ha spiegato perché non si è costituito parte civile nel processo: “Non mi sono costituito parte civile perché ritengo che sia stata lesa la democrazia e non la mia persona“.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/08/compravendita-senatori-berlusconi-condannato-tre-anni/1855805/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/09/compravendita-senatori-nessuno-risarcira-la-democrazia-italiana/1858451/

Contro i ladri di democrazia, no al Parlamento dei nominati e all’uomo solo al comando – Firma la petizione

 
  [fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/16/contro-i-ladri-di-democrazia-no-al-parlamento-dei-nominati-e-alluomo-solo-al-comando/1062498/]

LE CONTRORIFORME dell'Italicum e del Senato delle Autonomie, concordate dal governo con il pregiudicato Silvio Berlusconi e il plurimputato Denis Verdini:

- consentono a un pugno di capi-partito di continuare a nominarsi i deputati a propria immagine e somiglianza (con le liste bloccate per la Camera), addirittura aboliscono l'elezione dei senatori (scelti dalle Regioni fra consiglieri e sindaci, ridotti a un ruolo decorativo e per giunta blindati con l'immunità-impunità) e tagliano fuori i partiti medio-piccoli (con soglie di sbarramento abnormi);

- trasformano il Parlamento nello zerbino di un premier-padrone, “uomo solo al comando” senza controlli né contrappesi, con una maggioranza spropositata che gli permette di scegliersi un presidente della Repubblica e di influenzare pesantemente la Corte costituzionale, il Csm, la magistratura e l'informazione televisiva e stampata;

- espropriano i cittadini dei residui strumenti di democrazia diretta: i referendum (non più 500mila, ma addirittura 800mila firme) e le leggi di iniziativa popolare (non più 50mila, ma addirittura 250mila firme).

DICIAMO NO ALLA SVOLTA AUTORITARIA, come i migliori costituzionalisti italiani hanno definito il combinato disposto delle due controriforme, ispirate  – consapevolmente o meno – al “Piano di Rinascita Democratica” della loggia P2 di Licio Gelli.

DICIAMO SI’ A UNA DEMOCRAZIA PARTECIPATA e vi chiediamo di sostenere solo riforme istituzionali che rispettino lo spirito dei Padri Costituenti del 1946-48: restituendo ai cittadini il diritto di scegliersi i parlamentari e coinvolgendoli nella cosa pubblica; tutelando le minoranze e le opposizioni; allargando gli spazi di partecipazione diretta alla formazione delle leggi; limitando l’immunità parlamentare alle opinioni espresse e ai voti dati e abolendo i privilegi impunitari in materia di arresti, intercettazioni e perquisizioni; combattendo i monopòli e i conflitti di interessi, specie nel mondo della televisione e della stampa; ampliando l’indipendenza e l’autonomia dei poteri di controllo, dalla magistratura all’informazione.

Antonio Padellaro, Marco Travaglio, Peter Gomez e la redazione del Fatto Quotidiano


Firma qui la petizione:

https://www.change.org/petitions/no-al-parlamento-dei-nominati-e-alle-riforme-che-limitano-i-referendum-e-uccidono-la-democrazia-partecipata 

Giustizia - presidente Enrico Rossi: salviamo il servizio in Valdinievole del medico Alberto Bologna

Perché è importante

firmate perchè questo medico impegnato da anni nelle cure palliative a domicilio contro il dolore cronico in fase terminale sta subendo ostracismo da parte dei vertici Asl3 di Pistoia. Troppo assiduo nel curare i pazienti e allora è stato trasferito "a far niente", mentre i malati di \11 comuni sono rimasti senza cure a domicilio. La disperazione sta attraversando le famiglie della Valdinievole, solo una grande mobilitazione dell'opinione pubblica può restituire alla sua nobile mansione il dottor Alberto Bologna. Vi prego di firmare e divulgare, tutti noi possiamo diventare potenziali malati terminali.



ho appena firmato questa petizione: vuoi farlo anche tu?


Questa petizione è davvero importante e noi possiamo dare una mano. Clicca qui per saperne di più e firma:
http://www.avaaz.org/it/petition/presidente_Enrico_Rossi_presidente_Enrico_Rossi_salviamo_il_servizio_in_Valdinievole_del_medico_Alberto_Bologna/?kNbUhhb
La gomma da masticare che non si attacca

Mangiare la gomma da masticare....

... Non è affatto vero che masticare una gomma ha un effetto paragonabile a quello di lavarsi i denti con lo spazzolino. E non ha neanche nessun effetto anticarie, antitartaro né antiplacca.

Per questo l'antitrust ha condannato i  produttori a 150.000 euro di multa

Effetti reali di una gomma da masticare 

Tutto quello che può fare, una gomma da masticare senza zucchero, è aiutare a neutralizzare gli acidi della placca, che a loro volta sono uno dei fattori di rischio per l’insorgenza di carie. Da qui a sostenere che masticarla è come lavarsi i denti, ce ne corre un po’. 

[fonte http://www.altroconsumo.it/salute/nc/news/masticare-gomma-non-e-come-lavarsi-i-denti]

Elenco di enti ed indirizzi a tutela del consumatore.

Siccome sono vittima di un disservizio di Edison Energia che da quasi due anni non riesce/vuole fare il distacco presso una vecchia abitazione dove risiedevo.

Non solo non riesce a staccare l'utenza ma addirittura mi chiede di pagare 1300 euro per consumi stimati e mai effettuati.

Tutto ciò nonostante che abbia fatto decine di telefonate e reclami, e siccome ho mandato or ora una email ufficiale (con relativo reclamo) all'Autorità per l'Energia e GAS, ho proceduto a mandare tale sollecito mettendo in conoscenza diverse email di associazioni ed enti a difesa del cittadino/utente.

Segnalo quindi il seguente link, con tali info, che potrebbero tornare utili a qualcuno:


http://www2.agcom.it/guidatel/default.asp?content=indirizzi

Giustizia – Esempio di ingiustizia italiana



Dieci anni fa uccise la fidanzata con 22 coltellate e oggi è libero per “buona condotta”. Nel 2002 Ruggero Jucker colpì a morte Alenya Bortolotto, 26 anni, studentessa in scienze politiche. Stavano dormendo nella loro casa in via Corridoni a Milano, poi lui si è svegliato e l’ha aggredita ripetutamente urlando “sono Bin Laden“. Poco dopo è uscito in strada nudo continuando a gridare e lì la polizia lo ha arrestato.

L’articolo completo qua:

Intercettazioni di Sara Tommasi e Berlusconi e suo entourage

Sempre piu' mignottocrazia, articolo ripreso dal fatto quotidiano

Una sera di settembre, a Roma Sara Tommasi fu accompagnata da due auto blu. I pm della procura di Napoli Marco del Gaudio e Antonello Ardituro lo scoprono intercettando Vincenzo Saiello, detto Bartolo, l’ amico di Fabrizio Corona indagato per favoreggiamento della prostituzione. Bartolo non mostra dubbi: parla di “guardie del corpo di Berlusconi”. È questa l’intercettazione chiave, quella che lega l’inchiesta napoletana – partita su un giro di contraffazione di monete – all’indagine milanese per concussione e prostituzione minorile a carico del premier. A leggere le carte si comprende come si arriva da “Bartolo” a Sara Tommasi (vittima di questo sistema che l’ha stritolata) e da lei a Silvio Berlusconi.

Sara alla madre: “Berlusconi mi perseguita”

Il 19 gennaio del 2011 Sara Tommasi è disperata. Chiama da Milano la mamma e si sfoga:
Sara: S.
Madre: M.
S. sono in taxi ma’! Sto a Milano…sono venuta sopra per non fare un cazzo alla fine! Sono venuta per due appuntamenti, ma poi alla fine non sono serviti a un cazzo…e basta!…Ora sto qua a rompermì i coglioni…con la gente che mi droga a destra e sinistra…guarda una cosa…non so più dove scappare (sembra che stia per piangere) …non dove più dove scappare…guarda (poi piange)…sono perseguitata…da Berlusconi e da tutti…non so dove mettere le mani…(continua a piangere)!
M. si…e allora perché non vieni a casa come hai fatto l’altra volta? Che sarebbe l’unica soluzione, è inutile che piangi…vieni a casa. Sara tu hai bisogno di venire a casa …. hai bisogno della protezione della casa! Quindi è inutile che piangi. ..e vai in giro come una matta. ecco…chiuditi dentro casa che stai tranquilla…e nessuno ti trova…stai bella…a casa”. tranquilla se vai girando …per forza..E con tutti i casini che ci stanno … con Berlusconi che è stato indagato.

“Una persona che non vedo da tempo”

Il 9 settembre Sara Tommasi è in contatto con S.V e A.G. per una serata nella quale, però, i due “avevano omesso alla sobrette che si sarebbe dovuta concludere con una sua prestazione sessuale – scrivono gli investigatori – indotta con il mitaggio di una campagna pubblicitaria”. All’improvviso, però, “il programma sarebbe cambiato – continuano gli investigatori – perché Sara Tommasi annunciò la sua defezione”. “No – dice Sara al telefono – devo vedere una persona che non vedo da un sacco di tempo … che mi ha chiamato adesso. Capito?”.

Gli inquirenti: la persona è il premier

“Ebbene – scrivono sempre gli inquirenti – i fatti avrebbero insinuato che quella “persona” andava identificata nel Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, poiché subito dopo la sua scorta personale fu notata da S.V. e A.G., mentre indugiavano sotto casa della donna con l’intenzione di parlarle per convincerla a mantenere l’impegno”.

“Le guardie del corpo di Berlusconi”

Ed ecco la telefonata dalla quale gli investigatori comprendono che la persona in questione è Berlusconi. Si dicono sconvolti del fatto che a prendere la Tommasi ci sia la scorta del premier (Palazzo Chigi smentisce).
Checco: Guaglio’! Ma mi hai fatto fare una figura di merda!
Bartolo: E no… no! E sono dovuto andare a spiegarglielo da vicino… non so se te l’ha detto, perché non posso parlare … Hai capito?
C: Cioè…incomp. ..
B: No… ti giuro ti giuro… Non ti sto dicendo stronzate, adesso ti passo a Giosuè e te lo dice pure lui, vedi!
C: Guaglio’! In vita mia non mi è mai capitato una cosa del genere!
B: Eh!
Giosue: Mentre stiamo aspettando giù al palazzo… che scende… ci ha mandato un messaggio: “Giosuè, adesso scendo!”…E’ arrivata… due macchine,.. con… con le guardie deI corpo di Berlusconi! Se la sono venuta a prendere a questa e se la sono portata… guarda… è una cosa incredibile!
C: Ho capito!
G: Mannaggia la Madonna! Ma poi è scesa senza bagagli… quindi deve ritornare per forza là! lo adesso sto per il corso Francia… dopo che sono andato a spiegare a Gino quello che era successo no… Eh! lo torno un’altra volta là… perché devo cercare di capire Adesso lei non mi risponde al telefono… Gli ho chiesto scusa… però ha detto… adesso ci organizziamo e la prossima volta la facciamo questa cosa! Checco sono rimasto allibito di quello che ho visto stasera.
C: Eh! Va bene, dai!
G: Aspetta un attimo… ti passo a Bartolo, vedi!
C: Eh!
B: Hai capito questa puttana?
C: Eh!
B: Cioè… quella ci ha fatto andare fino là, no… ad aspettare… sto scendendo… sto scendendo… bello e buono abbiamo visto arrivare queste due macchine… Un Audi A8 ed un’Audi A6…
C: Senza salutare?
B: No… bello e buono non ha risposto più al telefono… poi ha chiamato a Giosuè… è caduta la linea… poi bello e buono… abbiamo visto che lei è scesa ed è salita in questa macchina

“Il Giro squallido di Marina Berlusconi”


Il 18 dicembre Bartolo riceve un sms da Sara che si riferisce a Marina Berlusconi. “Ne te ne lele ne fabzio ne le markette k volevi farmifare ne 1″11 giro squallidio di Marina Berlusconi ke volevate farmi frequentare o dei festini privati”.

“Ora mi paghi lo psicologo”
Ecco invece una serie di sms che Sara Tommasi invia a Silvio Berlusconi dal 26 dicembre 2010 in poi.
“Amore ti ho mandato un pensiero da Licia (Ronzulli, ndr). Spero che tu capisca questa volta”.
“Silvio vergognati! Mi hai fatta ammalare… paga i conti dello psicologo”. “Amore perdonami…. ho visto solo ora la tua chiamata. Ultimamente ho problemi con il telefono”.
Il 15 gennio Sara scrive a Silvio Berlusconi: “Spero k krepi kon le tue Troie”
E nella stessa sera invia un altro sms al premier: “I 10 requisiti per l’ammissione tra le fila dei parlamentarei…tu indagato saresti già fuori. Hai capito?”. E poi ancora: “Stai abusando di potere”

Insulti anche a Paolo Berlusconi

Il 6 gennaio scorso la Tommasi scrive al fratello del premier un sms: “Se io mi devo kurare, tu piantala con la cocaina, cani e mignotte!! E festini sexy non me ne sbatte un cazzo stronzo!!”
A La Russa: “Amorepranziamo insieme?
Il 6 gennaio Sara scrive al ministro della difesa Ignazio La Russa: “Amore auguri!! Domani torno. Pranziamo insieme?”

Profumo di Del Noce sulla mia pelle

Il 24 dicembre 2010 la Tommasi scrive a Fabrizio Del Noce, direttore di Rai Fiction: “Amore ho ankora y parfum on my skin”.
Gli investigatori sintetizano così la telefonata della vigilia di Natale nella quale la subrette chiede un regalino: “Sara dice di essere in partenza per il Marocco, ospite dei reali marocchini amici di Gheddafi. Sara dice a Del Noce che deve capire di che morte deve morire, nel senso lavorativo, ed in particolare quando la farà partecipare alle riprese della serie televisiva “Un posto al sole”. Lui le risponde che ne riparleranno quando torna dal Marocco”.

Raffaella Fico e Berlusconi

Gli investigatori annotano: “Sara prima dice che Raffaella Fico è stata con Berlusconi, poi dice che sta scherzando”.