Eventi - La casa di Babbo Natale a Montecatini Terme

Segnalo l'interessante notizia per cui dal 7 ,8 e 9 dicembre a Castello delle Terme Tamerici a Montecatini Terme (PT) c'è l'esposizione della Casa di Babbo Natale

Il programma è disponibile al seguente link:

http://www.lacasadibabbonatale.it/programma.pdf

Per la mappa visionare il seguente link:

http://www.lacasadibabbonatale.it/dovesiamo.html

Di seguito le info sui biglietti e gli eventi:







Notizie - Preti di giorno, avventori di locali per gay di notte, eppure ancora lì al loro posto, ad officiare funzioni religiose

Preti di giorno, avventori di locali per gay di notte, eppure ancora lì al loro posto, ad officiare funzioni religiose. Accade a Roma dove il settimanale “Panorama” aveva scovato due settimane fa tre preti con una doppia e ambigua vita. Il Vaticano, evidentemente scosso dalla storia, aveva sposato la linea dura del cardinale Agostino Vallini che aveva lanciato un vero e proprio “anatema” contro i preti che violano il celibato e li aveva invitati “ad uscire allo scoperto, a farsi da parte e ad abbandonare la vita sacerdotale alla quale non dovevano essere consacrati”.
 
In queste due settimane che sono trascorse dalla pubblicazione dell’inchiesta di “Panorama”, come rivela La Repubblica, il Vaticano ha individuato i tre preti gay. Sono un italiano, un francese ed un sudamericano in servizio in due dicasteri vaticani e in Vicariato, dove svolgono delicate funzioni nel campo dell’amministrazione della giustizia, dei mass media e dei rapporti con le altre religioni. Questo oltre a svolgere funzioni religiose nelle varie parrocchie della Capitale.
Si sanno i nomi, quindi, la provenienza. Si sa anche dove sono e dove si possono reperire. Eppure, come racconta La Repubblica, quei preti sono ancora al loro posto, continuano a lavorare in Vaticano e in Vicariato, a celebrare la Messa quotidiana al mattino e, di notte, a frequentare i loro partner, senza incorrere in sanzioni. Alla faccia della politica del rigore inaugurata da papa Benedetto XVI.







Cultura - Libri interessanti

I Baroni
Come e perché sono fuggito dall’università italiana


La storia vera di uno dei tanti, troppi “cervelli” costretti a fuggire dall’Università italiana. La vita quotidiana nella nostra Accademia come non era mai stata raccontata prima.


e l'ultimo libro che è la prosecuzione di quello precedente:


Rinascimento

http://www.einaudi.it/libri/libro/nicola-gardini/rinascimento/978880619593

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Report domenica 2 dicembre 21.30 Rai3

Report domenica prossima presenterà una serie di inchieste che toccheranno vari temi, dall'ennesimo privilegio di cui godono i nostri parlamentari a come vanno le cose in Alitalia, a come invece investiamo il denaro pubblico all'estero e in casa nostra quando costruiamo un ospedale. A seguire alcuni esempi positivi per migliorare le cose nel nostro Paese.


"ONOREVOLI ESODATI"
di Emilio Casalini
Metà di loro ha il doppio lavoro ma quando non vengono più rieletti, i parlamentari italiani ricevono un "assegno di reinserimento all'attività lavorativa", una specie di liquidazione/previdenziale che oggi si chiama "assegno di fine mandato". La prendono tutti, sembra costituzionalmente illegittima ma soprattutto, a differenza del tfr di tutti gli italiani, è esentasse.


Com'è andata a finire? "L'INTESA"
di Giovanna Boursier

Torniamo a parlare di Alitalia. I creditori attendono ancora di essere pagati: i commissari straordinari che nel 2011 hanno sostituito l'ex commissario Augusto Fantozzi, grazie a una norma ad hoc dell'ex governo Berlusconi, non hanno tuttora presentato il piano di riparto della ‘bad company' per saldare i 3 miliardi di debiti euro. La ‘good company' dei capitani coraggiosi invece sembra ancora non decollare. Al terzo trimestre conta circa 170 milioni di passivo. Bisogna stringere la cinghia e si risparmia anche sul carburante extra, ma "senza interferire in alcun modo con gli standard di sicurezza operativa", dice Alitalia.  

"CORTO CIRCUITO"di Emanuele Bellano
L'energia pulita sta diventando un business mondiale. Nel 2009, il Premier Silvio Berlusconi e il suo ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola lanciano un programma di investimenti in Serbia e Montenegro: centrali idroelettriche e un cavo sottomarino che collega le due sponde dell'Adriatico per lo scambio di energia ecologica. Arruolate per l'impresa avveniristica sono società miste come A2A, società formata dalle municipalizzate di Milano e Brescia e Terna, con loro ci sono i privati, come Seci Energia Spa del gruppo Maccaferri: come saranno andati gli affari per loro? A vedere i bilanci di A2A non sembra molto bene, e allora chi ci ha guadagnato dal denaro pubblico che abbiamo investito nella green energy in Montengro?

"LA FINANZA E IL PROGETTO"
di Antonino Monteleone

L'articolo 20 della legge 67/1988 stanziava 17 miliardi di euro per costruire nuovi ospedali e ristrutturare quelli che ne avevano bisogno. Venticinque anni dopo quei soldi sono finiti. I nuovi fondi stanziati coprono a malapena i costi di miglioramento delle strutture esistenti. Per costruire gli ospedali adesso si usa la tecnica del project financing. Se c'è bisogno di un ospedale il pubblico mette metà delle risorse, l'altra metà la mette il privato che in cambio gestisce una serie di servizi. In cambio si paga un canone per una durata che va da 15 a 30 anni.
Una delle iniziative più consistenti riguarda Venezia, l'ospedale dell'Angelo di Mestre. Per costruirlo servivano 250 milioni, metà li hanno messi i privati. I costi di quest'operazione, però, a conti fatti, saranno quattro volte maggiori.


"RISORSE ATTIVE"
di Luca Chianca


Nel passato non c'è mai stata una società in cui il peso demografico della popolazione anziana sia stato così rilevante. Oggi in Italia i senior sono 12 milioni ed entro la metà del secolo diventeranno 20 milioni e questo ci porta a fare i conti con costi sanitari e pensionistici sempre più alti. Se non vogliamo risolvere il problema spostando ogni volta l'asticella della pensione sempre più in là, bisogna ripensare da subito ad una società che considera i "giovani anziani" come una risorsa, investendo sulla qualità del loro capitale umano.



I video e la trascrizione integrale di tutte le inchieste saranno online sul nostro sito www.report.rai.it pochi minuti dopo il termine della trasmissione

Notizie - Aumenta il rischio di furti se il bagaglio è avvolto nella pellicola

In aeroporto ci sono numerosi macchinari che plastificano i bagagli con qualche strato di pellicola trasparente. Il servizio non è gratuito. E i passeggeri denunciano maggiori furti proprio se il bagaglio è "protetto".

La parola ai passeggeri
 
Lo abbiamo chiesto ai passeggeri di cinque paesi dell'Unione Europea (Belgio, Francia, Italia, Portogallo e Spagna), durante lo svolgimento di una nostra recente indagine su compagnie aeree e aeroporti. Le loro risposte (e il calcolo statistico) sono stati piuttosto sorprendenti: questi sistemi di plastificazione dei bagagli non proteggono affatto, anzi sembrano provocare proprio il contrario.

Adocchiate dai ladri
 
Tra i passeggeri che non hanno utilizzato il servizio di plastificazione, lo 0,9% ha subìto furti dall'interno dei propri bagagli. Tra coloro invece che hanno plastificato la valigia sperando in una maggior sicurezza, la percentuale di chi ha subito furti è salita al 3,4%: quasi tre volte di più di quelli che non si sono affidati a questo servizio di "safe luggage".
Da questi dati sembrerebbe che questo sistema attiri maggiormente l'attenzione dei ladri; in ogni caso di benefici sembrano essercene ben pochi. Di certo c'è che i passeggeri che lo utilizzano alla fine si ritrovano con qualche soldo in meno in tasca. 

notizia presa da qui