Storia - Tarrare l'uomo che mangiava di tutto.

Menziono questo interessante articolo su un tipo del passato che mangiava di tutto. Si direbbe che avrebbe la "Tenia".

https://it.wikipedia.org/wiki/Tarrare



"Tarrare, a volte citato come Tarare, (Lione, 1772 – Versailles, 1798) è stato un militare e artista francese, noto per le sue abitudini alimentari particolari. In grado di mangiare grandi quantità di carne, era costantemente affamato e, poiché i suoi genitori non erano in grado di rifornirlo adeguatamente di cibo, fu costretto ad abbandonare la famiglia da adolescente. Viaggiò in Francia in compagnia di una banda di ladri e prostitute, prima di diventare il fenomeno da baraccone di un ciarlatano itinerante: ingoiava tappi, sassi, animali vivi e un intero cesto pieno di mele. Successivamente si trasferì a Parigi, dove lavorò come artista di strada sfruttando questa sua insolita abilità."

"Dimostrò quindi di essere in grado di consumare in una sola volta un pasto sufficiente per 15 persone, di inghiottire gatti e serpenti vivi, lucertole altri animaletti e tutta una anguilla senza masticarla. Nonostante la sua dieta insolita, era di dimensioni e aspetto normali e non mostrava alcun segno di malattia mentale se non quello che al tempo fu descritto come un temperamento apatico."

" Tarrare tentava infatti di bere il sangue salassato dei pazienti e addirittura di nutrirsi dei cadaveri dell'obitorio e usciva spesso dal nosocomio, nutrendosi scavando tra i rifiuti e rubando le frattaglie esposte fuori dai macelli."

"Durante l'esame autoptico l'esofago dell'uomo fu scoperto essere anormalmente ampio e, una volta divaricate le fauci, lo studioso poté osservare un ampio canale verso lo stomaco.[21] Il corpo fu trovato pieno di pus mentre il suo fegato e la colecisti erano anormalmente grandi così come lo stomaco, che si presentava coperto di ulcere e riempiva la maggior parte della sua cavità addominale.[17] Vennero così verificate quelle varie caratteristiche organiche che rendevano Tarrare unico e che erano già state descritte nel paragrafo § Aspetto fisico e comportamento.[20]"


Firenze - Parco via del Gelsomino chiuso per burocrazia, pronto dal 2011

Segnalo questa ennesima notizia di burocrazia tutta italiana, un giardino, donato da un privato gia' allestito con tutti i giochi per i bambini chiuso per le ennesime lungaccini burocratiche e mancanza di sensibilita' della classe politica italiana ( e fiorentina nel caso)


Maggiori dettagli qui:


Di seguito qualche foto:

Scandalo verde: giardino di via del Gelsomino pronto ma chiuso da sei anni

Scandalo verde: giardino di via del Gelsomino pronto ma chiuso da sei anni

Notizie - Sito web per trovare gli orari del lavaggio della strada

Ho trovato un interessante e semplice sito web che permette di visionare l'orario di lavaggio della strada nel comprensorio di Firenze.

Puo' essere utile:

https://www.aliaspa.it/puliziastrade/

Natura - Cascata Horsetail

Menziono questo interessante articolo di Wikipedia circa una cascata (situata nel Parco nazionale di Yosemite in California, ) che si genera ogni anno durante il periodo di scioglimento dei ghiacci, il dislivello è importante e ben oltre i 400 Metri.

La caratteristica saliente è che durante il periodo dal 17 al 19 febbratio al tramonto sembra effettivamente una colata di lava.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cascata_Horsetail


La caratteristica più notevole della cascata, fatta conoscere al grande pubblico nel 1973 dal fotografo californiano Galen Rowell, autore della prima foto a colori che ritrae il fenomeno, è il fatto che ogni anno intorno al 17-19 febbraio la luce del sole al tramonto fa risplendere l'acqua di rosso e arancione, facendola assomigliare ad una colata lavica.

Il fenomeno è conosciuto come "firefall" ("cascata di fuoco"), nome che rende omaggio ad una tradizione portata avanti nel parco di Yosemite dal 1872 al 1968 durante la quale una pioggia di carboni ardenti veniva fatta cadere per circa 1000 metri dalla cima del Glacier Point verso la valle sottostante, creando l'effetto di una cascata di fuoco.[3][1][2]

Sport - Tyrrell P34 la prima F1 a 6 ruote

Leggendo su Wikipedia ho trovato questo interessante articolo relativa alla Tyrrell P34 che fu la prima macchina a 6 ruote.

Riusci pure a vincere vari gran premi ma purtroppo, principalmente per motivi di surriscaldamento delle ruote pian piano il progetto fu accantonato.

Ecco l'articolo e la foto.

https://it.wikipedia.org/wiki/Tyrrell_P34

Tyrrell P34 Donington.jpg

"Nei primi anni 1970, la Tyrrell decise di proporre una vettura rivoluzionaria nel mondo della Formula 1, affidandosi al progettista Derek Gardner, che ebbe l'idea di sviluppare una monoposto a sei ruote. Gardner sosteneva che il sistema a tre assi da due ruote ciascuno (due anteriori ed uno posteriore) avrebbe consentito di rendere più basso e affusolato il frontale dell'auto, garantendo minor resistenza all'avanzamento, grazie alla ridotte dimensioni delle quattro ruotine anteriori, più piccole delle ruote tradizionali,[1] opportunamente carenate dietro ad un alettone anteriore a martello; inoltre, la ridotta carreggiata anteriore e la maggiore impronta a terra avrebbero garantito più aderenza e miglior inserimento in curva.[2][3]

Il progetto coinvolse alcune grandi aziende: la Goodyear sviluppò e costruì una nuova gomma, di diametro minore (10 pollici) rispetto alle 13 pollici comuni in Formula 1, e dalla mescola capace di resistere alle maggiori sollecitazioni a parità di velocità rispetto ad una gomma tradizionale; il tutto finanziato dalla casa petrolifera Elf e dalla First National City Bank (Citibank). Anche la Koni, leader negli ammortizzatori, fu coinvolta e ai suoi progettisti fu assegnato il compito di realizzare 4 ammortizzatori anteriori di dimensioni ridotte, senza aggravio di peso rispetto ai due elementi tradizionali.[4][5]"

Montanelli - Un fiore per Indro 22 luglio, alle ore 8,30, in occasione del sedicesimo anniversario della scomparsa di Indro Montanelli Fucecchio

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 Un fiore per Indro. Un omaggio a Montanelli nell’anniversario della scomparsa
 
Sabato prossimo, 22 luglio, alle ore 8,30, in occasione del sedicesimo anniversario della scomparsa di Indro Montanelli, Alessio Spinelli, Sindaco del Comune di Fucecchio, e Alberto Malvolti, Presidente della Fondazione Montanelli Bassi, si recheranno presso la cappella Montanelli, nel cimitero di Fucecchio, per un omaggio all'urna che conserva le ceneri del giornalista fucecchiese. 
Una semplice cerimonia che si ripete ogni anno dal 2001 fino ad oggi.