Salute - Il burro meno rischioso come pensato nel passato

La meta-analisi di nove studi (che hanno coinvolto oltre 600.000 soggetti) è stata condotta da ricercatori della statunitense Tufts University.

I dati di queste ricerche sono stati analizzati standardizzando una porzione di burro in 14 grammi, con un consumo che nei soggetti coinvolti variava da 1/3 di porzione a 3 porzioni.

I risultati hanno mostrato principalmente associazioni piccole o insignificanti per ogni porzione di burro con il totale dei casi di mortalità, malattie cardiovascolari o diabete. 

Di seguito lo studio ufficiale:

http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0158118

[fonte http://it.ibtimes.com/contrordine-il-burro-fa-meno-male-alla-salute-di-quanto-si-pensi-1457748]

Montanelli - La Memoria di Montanelli aggiornata

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La Memoria di Montanelli

Sul sito della Fondazione Montanelli Bassi (www.fondazionemontanelli.it), nella sezione 'Dicono di lui', un aggiornamento  sul tema "La memoria di Montanelli"
Qui il link diretto alla pagina:Memoria Montanelli
Fondazione Montanelli Bassi
via G. di San Giorgio, 2
Casella Postale 190
50054 FUCECCHIO (Fi)
Tel e fax 0571 22627

Copio ed incollo il contenuto dell'update veramente interessante:
Il titolo è ispirato a una pessimistica definizione che aveva dato di sé e della propria opera Indro stesso in una delle sue ultime risposte comparse nella “Stanza” del Corriere della Sera, riecheggiando un’analoga considerazione attribuita a Ugo Ojetti: “Noi viviamo in un paese di contemporanei, senza antenati né posteri perché senza memoria…” A quindici anni dalla scomparsa di Montanelli possiamo contraddire questi giudizi: solo nel corso dei primi sette mesi del 2016 il giornalista fucecchiese è stato menzionato in 321 articoli comparsi su diversi quotidiani e periodici italiani. Inoltre negli ultimi quattro anni, dal 2012 al 2015, Montanelli è stato ricordato mediamente in 436 articoli ogni anno, a differenza di altri illustri giornalisti del Novecento sui quali è invece calato l’oblio: un vero primato che conferma la popolarità del personaggio e l’attualità dei suoi scritti.

Eventi - Cinema in Biblioteca 2016 Dal 4 Luglio al 7 Settembre 2016

La Biblioteca di Scandicci
Via Roma, 38/a
50018 Scandicci (FI)
Telefono: 055.7591860/7591861
Fax: 055.7591583

Dal 4 Luglio al 7 Settembre 2016

CINEMA IN BIBLIOTECA!
Film su grande schermo presso l'auditorium M.A. Martini della Biblioteca di Scandicci alle ORE 17.00

LUNEDI': il cinema per i ragazzi (e non solo!)
MARTEDI': Novita' al cinema
MERCOLEDI': I film di Viaggi

E in piu' per i BAMBINI... proiezione tutti i martedi' mattina alle ore 11.00 in Sezione Ragazzi!

INGRESSO GRATUITO - Per informazioni sul programma potete chiedere direttamente in Biblioteca oppure per telefono allo 055/7591860-861-863-864 Dal 13 luglio fino al 9 settembre

(Nota: la gestione dei diritti di proprieta' dei film ci impedisce di  pubblicare il programma sul web)

Giardinaggio - La cannella e le piante

La cannella aiuta i processi digestivi, antisettiche, battericide, antinfiammatorie, antiparassitarie ed antimicotiche, aiuta a migliorare il sistema circolatorio e può abbassare i livelli di colesterolo.

La cannella è un fungicidio naturale per le piante, inoltre è utile contro formiche ed insetti, velocilizzare la germinazione nonche' aiutante la cicatrizzazione ed a riparare le radici/foglie rovinate.

Articolo originale:

http://www.rimedio-naturale.it/benefici-della-cannella-le-piante.html

Umor - Il gonfalone d'argento per il Vernacoliere

Se lo merita, niente da eccepire, belle anche le motivazioni addotte...

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Il 18 luglio il direttore del Vernacoliere Mario Cardinali ha ricevuto a Palazzo Panciatichi di Firenze, per mano del presidente del Cosiglio Regionale Eugenio Giani, il Gonfalone d’Argento, massima onorificenza della Regione Toscana.
MOTIVAZIONE DEL CONFERIMENTO DEL GONFALONE D’ARGENTO A MARIO CARDINALI
Nella Toscana dei cento campanili, delle insanabili rivalità secolari, delle disfide tra contrade e rioni c’è una persona che sembra essere riuscito a mettere un pò tutti d’accordo: è Mario Cardinali che con il suo “Vernacoliere”, da 55 anni, fa ridere, sorridere e riflettere le toscane ed i toscani.
Mario Cardinali è uno dei simboli della satira e della libertà di espressione italiana.  I suoi scritti e le sue locandine fanno oramai parte della nostra vita quotidiana.
Nato a Livorno nel 1937, laureato in scienze politiche nel ’62, giornalista pubblicista dal ’66, Mario Cardinali, nel 1961 fonda il periodico “Livornocronaca – Il Vernacoliere” del quale è sempre stato anche editore e direttore.
Autore di libri, brillante conferenziere, amante delle battute e soprattutto della verità Mario Cardinali ha raccontato nel suo modo unico generazioni di politici, castigando mode e manie, raccontando una Toscana, un’Italia ma soprattutto una società che cambiava.
Ad aiutarlo è stato sicuramente il suo essere livornese, una città il cui spirito anarchico e libertario si ritrova nella produzione di Mario Cardinali che, non ha caso, sfida da sempre il mondo dell’editoria nazionale proprio dalla sua città natale.
Di Cardinali colpisce anche l’attenzione posta alla cura della scrittura, alla forma del linguaggio, alla punteggiatura ed al corretto utilizzo degli accenti: tutti elementi che in questa epoca delle comunicazioni veloci rischiano di restare un ricordo.
Mario Cardinali, che con il suo lavoro è un riferimento dell’identità toscana e dei nostri territori, è riuscito a rendere  il vernacolo livornese con i suoi termini, i suoi modi di dire e la sua immediatezza uno strumento di espressione di un pensiero libero che, appunto, a Livorno è da sempre di casa.
Premiare Mario Cardinali ed il suo “Vernacoliere” è anche un modo per sottolineare la vicinanza e la solidarietà al mondo della satira e – ancor più in generale – all’intangibile diritto della libertà di espressione.
Ricordiamo che certamente non è un caso che subito dopo l’attentato a “Charlie Hebdo” in tanti si radunarono e telefonarono da molte parti del mondo proprio alla sede del “Vernacoliere”. Lo hanno fatto per manifestare solidarietà a chi, in ogni parte del globo, lotta e paga per la Libertà di parola e di satira.
E’ dunque con queste motivazioni che l’Ufficio di Presidenza ha deciso di consegnare a Mario Cardinali il Gonfolone d’Argento, massima onoreficenza del Consiglio Regionale della Toscana.
Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana.
Video di alcune emittenti toscane e varie foto:

Eventi - 27 luglio 2016 mer Concerto chiesa San Miniato a Firenze 21.30 scuola di Fiesole musica da Camera

Mercoledì 27 luglio 2016, ore 21.30


Concerto di musica da camera organizzato dalla
Scuola di Musica di Fiesole


Basilica di San Miniato al Monte

Umor - Il vernacoliere di luglio 2016


In una veloce sintesi il direttore del Vernacoliere, Mario Cardinali, presenta il suo editoriale e i suoi pezzi satirici sul Vernacoliere di luglio 2016. Il Vernacoliere è in vendita nelle edicole di tutta la Toscana e in parte di quelle dell’Umbria, del Lazio, della Lombardia, del Piemonte e del Veneto,

http://www.vernacoliere.com/

Luglio 2016

Luglio 2016

Ambiente - OrtoxMille

Interessante sito web:

http://www.ortoxmille.it/


La nostra idea di associazione si propone di formare una comunità, creando un saldo legame tra chi possiede appezzamenti di terra incolta, famiglie e aziende agricole.
La voglia di tutelare l’ambiente, di vivere gli spazi aperti, la ricerca di un’alimentazione sana, della genuinità e provenienza dei cibi, la consapevolezza di dover educare le nuove generazioni sono le principali motivazioni che, in questi ultimi anni, hanno spinto anche i giovani ad avvicinarsi alla terra, dando vita a un vero e proprio “fenomeno orto”. 
I dati Istat sulle imprese agricole, evidenziano come le superfici agricole dal 1990 al 2000 abbiano PERSO quasi 2milioni di ettari di terreno coltivato, ora in possesso di persone che lo hanno ereditato o che lo hanno acquistato per semplice passione. 
Chi non possiede terra, cerca opportunità di coltivazione amatoriale negli orti sociali promossi dai Comuni, ma che spesso sono iniziative rivolte solo alla popolazione pensionata.

C'è una grossa categoria di persone esclusa: Le famiglie di giovani perché spesso non hanno né risorse né tempo. 

Il progetto OrtoXmille si propone di risolvere problemi di tempo, costi, risorse ed energie personali delle famiglie per ottenere un orto produttivo, coinvolgendo: 
A) Le persone che possiedono terreni agricoli attualmente incolti, ma che desiderano condividerli, recuperarli, valorizzarli e renderli nuovamente produttivi mettendoli a disposizione dell’associazione per creare orti familiari e organizzare zone dedicate con pedane di accesso e orti fuori terra ad altezza utile per permetterne la lavorazione anche da parte di disabili con difficoltà motoria; 
B) Le aziende agricole e contadini disponibili a insegnare il proprio sapere; cooperare con le famiglie per la conduzione degli orti prendendosi cura della coltivazione quotidianamente (cooperazione e assistenza) 
C) tutte le famiglie che desiderano curare un orto per l’autosostentamento familiare. 

Attraverso corsi formativi e l’innovativa formula di condivisione della terra e di coworking (dove il contadino anche in assenza della famiglia ha costante cura dell’orto) si consente a tutti di beneficiare oltre che dei frutti genuini e naturali della madre terra, riscoprendone forme e sapori, anche di momenti di socialità, educazione ambientale e svago.

L’ORTO NON CE LO TOGLIEREMO PIU’ DALLA TESTA!

Principali campi in cui opera il progetto: 
- Salvaguardia ed attenzione all’ ambiente, recupero e riqualificazione dei terreni incolti e condivisi, che attraverso l’attività delle singole famiglie accrescono il welfare collettivo. 
- Educazione alimentare e salute, l’importanza di uno stile di vita sano e in armonia con la natura 
- Tradizione e cultura, per sensibilizzare il senso di appartenenza, di comunità, di coesione ed inclusione; l’importanza della socializzazione e di una forte trama di relazioni umane, con particolare attenzione per i disabili, creando anche un’attrattiva e opportunità di sviluppo nelle zone rurali del territorio

Ambiente – La metà del consumo energetico globale è per l’illuminazione pubblica

Secondo lo studio presentato alla conferenza Regions of Climate Actions (la prima conferenza internazionale sull’energia sostenibile organizzata dalle associazioni no profit, la metà del consumo di energia del pianeta è speso per l’illuminazione pubblica, dalle strade ai parchi passando per gli edifici pubblici.
Il 70% del consumo energetico globale si spende nelle aree urbane e la metà del consumo complessivo è speso per l’illuminazione pubblica.
Alla luce di queste info la luce a LED permetterebbe dei risparmi, sul lungo periodo, enormi.

 
Ecco la notizia completa

 
http://www.ecologiae.com/consumo-energetico-meta-illuminazione-pubblica/64662/


Di seguito un'immagine dell'Europa nel 92 e nel 2010, incredibile!
 

L'evoluzione dell'illuminazione in Europa tra il 1992 e il 2010 risulta particolarmente evidente osservando la seguente GIF animata che mostra alternativamente le due immagini satellitari.


Si osservano diversi aspetti:
  • Le aree più luminose sono in correlazione con le zone ad alta densità di popolazione, ad esempio i grandi agglomerati urbani di Parigi, Londra e Roma. 
  • Le zone costiere sono più popolate rispetto all'entroterra, il che rende il contorno dell'Europa chiaramente visibile su queste immagini notturne. 

  • L'accrescimento delle aree luminose nella seconda immagine è anche un indicatore di crescita economica. Nel 1992 in Polonia le fonti d'illuminazione apparivano piuttosto deboli, mentre nel 2010 esse si sono moltiplicate. Nel corso di questi 18 anni, il PIL (Prodotto Interno Lordo) è cresciuto di circa 377 miliardi di dollari.

Notizie - Lo studente che ha messo in difficolta

Lungo e ricco intervento di Alessio Grancagnolo, studente universitario di giurisprudenza, durante un incontro con il ministro Boschi, avvenuto lo scorso 13 maggio presso l’Università di Catania. Il giovane, che è anche e membro del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale di Catania, ha esposto con dovizia di dettagli le sue critiche alla riforma costituzionale per la quale è previsto il referendum di ottobre: dall’approvazione della riforma da parte di un Parlamento eletto con una legge elettorale dichiarata incostituzionale al Senato non elettivo fino all’accentramento dei poteri nelle mani del Governo a scapito del Parlamento. “Negli ultimi giorni molte amiche e molti amici mi hanno caldamente suggerito di rivedere il mio intervento” – ha esordito Alessio – “perché era ritenuto troppo critico. Tuttavia, credo che questo Paese abbia bisogno di piccoli atti di coraggio, a partire dal quotidiano. Così ho deciso di non ascoltare consigli che erano certamente dati in buona fede, e il mio intervento sarà esattamente come era stato ideato”. In questa sintesi video, pubblicata da Referendum Io voto NO, lo studente rintuzza punto per punto la riforma progettata dal governo Renzi. Ma quando parla di “campagna referendaria del governo” e di “tour propagandistici del ministro Boschi negli Atenei”, viene interrotto dal Rettore, che lo rimbrotta: “Questo incontro non prevede contraddittorio. Chi non gradisce questo format può anche non partecipare”

Di seguito l'editoriale di Marco Travaglio:

http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/forza-alessio/

Di seguito il video:

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/05/20/referendum-studente-alla-boschi-lei-fa-tour-propagandistici-in-atenei-ma-e-interrotto-dal-rettore/524376/