Religione - Il monastero di Santa Caterina in Egitto

Ecco alcuni trafiletti da Wikipedia sul monastero di Santa Caterina in Egitto vicino al monte Oreb e Sinai dove Dio si rivelò a Mose nel roveto ardente e sul Sinai furono dati i 10 comandamenti.

Il monastero di Santa Caterina (in greco antico Μονὴ τῆς Ἁγίας Αἰκατερίνης e in araboدير القدّيسة كاترينا‎) è un monastero del VI secolo situato in Egitto, nella regione del Sinai, al centro di una valle desertica.
Dedicato a santa Caterina d'Alessandria, è il più antico monastero cristiano ancora esistente[1][2] e sorge alle pendici del monte Horeb dove, secondo la tradizione, Mosè avrebbe parlato con Dio nell'episodio biblico del roveto ardente e dove egli ricevette i comandamenti.[3]
Nel 2002 è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per la sua architettura bizantina, la sua preziosa collezione di icone e per la grande raccolta di antichissimi manoscritti che costituiscono la più vasta e meglio conservata biblioteca di testi antichi bizantini dopo quella della Città del Vaticano.[4] Inoltre, il monastero è considerato un luogo sacro dalle tre maggiori religioni monoteiste: il Cristianesimo, l'Ebraismo e l'Islam.
Nel corso del VII secolo il monastero divenne un luogo di culto anche per l'Islam poiché, secondo il documento che la tradizione sostiene essere stato redatto da Maometto, il profeta accordava protezione al monastero perché all'interno delle sue mura fu accolto e protetto dai nemici. La conservazione di questo manoscritto all'interno del monastero fu determinante per la sopravvivenza alla dominazione araba, anche se i monaci ne furono allontanati.

la basilica bizantina che ha un orientamento obliquo e una semplice facciata "a capanna". L'interno, decorato secondo lo stile bizantino, ospita la cappella contenente il reliquiario di santa Caterina d'Alessandria e la primitiva edicola votiva che sorse sul luogo del roveto ardente, il cui arbusto è stato successivamente trapiantato all'esterno.

Il monastero custodisce la seconda più grande raccolta di codici e manoscritti del mondo, superata soltanto dalla Biblioteca Apostolica Vaticana. Essa è costituita da circa 4.500 volumi in svariate lingue antiche tra cui: grecocoptoaraboarmenoebraicogeorgiano e siriaco.


https://it.m.wikipedia.org/wiki/Monastero_di_Santa_Caterina_(Egitto)


Firenze - due pesi e due misure






13 agosto 2015. TRATTATO COME UN CRIMINALE E MULTATO PER AVER INIZIATO A MONTARE I SUOI STRUMENTI 10 MINUTI PRIMA DELL’INIZIO DEL TEMPO A LUI CONCESSO: TUTTO QUESTO SUCCEDE IN ITALIA!

 “Succede a Firenze nella città del Premier. Un artista di strada con regolare permesso viene multato perché comincia a montare i suoi strumenti dieci minuti prima. Le regole sono regole, ma a farle valere ci sono gli stessi che hanno passato l’ultimo anno a inserire “paragrafini” dentro le leggi proprio per proteggere i grandi evasori. I vigili nel video sono usciti su segnalazione e, una volta sul posto è una loro responsabilità e dovere far applicare i regolamenti. Ma non c’è proporzione tra come vengono letteralmente tartassati i piccoli commercianti e gli strumenti che invece sembrano essere messi proprio a disposizione, del governo stesso, per poter evadere somme di denaro gigantesche (vedi i capitali scudati). È assurdo che ci si accanisca per una multa da 50€ e invece si chiudano gli occhi per decine di miliardi nascosti all’estero!” Giorgio Sorial M5S

Salute - alcune spezie

Che le spezie abbiano molti vantaggi è un luogo comune ovvio. Appunto nel blog questo trafiletto sia come promemoria personale nonché con fine di condivisione.

http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/spezie-salute-curcuma-zenzero-cannella-peperoncino.php

CURCUMA: oltre a prevenire la perdita della memoria, svolge un’azione antisettica, antinfiammatoria e antidolorifica. Da aggiungere alle ricette per dare quel tocco di gusto in più, questa spezia protegge il fegato e blocca l’enzima responsabile del cancro.  ZENZERO: il suo sapore pungente nasconde davvero enormi qualità. Disintossica l’organismo e aiuta ad alleviare nausea e vomito, può essere adoperato per favorire la crescita della flora batterica intestinale e contrastare così stitichezza, diarrea e colite. Masticare un pezzettino di zenzero più volte al giorno facilita la digestione e, grazie al suo effetto termogenico, permette di bruciare le calorie più velocemente, aiutandoci a perdere peso.  CANNELLA: è tra gli antiossidanti più potenti in assoluto. E’ anche il condimento più indicato per chi segue una dieta dimagrante, combatte infatti la fame nervosa e velocizza il metabolismo. In più rappresenta un rimedio naturale per chi soffre di emicrania, mal di denti, dolori mestruali o anche per curare il raffreddore.  PEPERONCINO: é ricco di vitamina A e vitamina C ma soprattutto contiene capsaicina, nota per le sue proprietà dimagranti. Stimola infatti il metabolismo verso l’utilizzo dei grassi piuttosto che degli zuccheri e riduce l’appetito. Sempre citato in ricette afrodisiache, il peperoncino risveglia i sensi,

Bonsai, 390 anni quello sopravvisuto ad Hiroshima

Metto la foto e l'articolo originale che indica la storia è la foto di un bonsai che ha 390 anni ed è sopravvissuto alla bomba nucleare di Hiroshima ( i bonsai mediamente vivono meno)



http://www.pollicegreen.com/bonsai-390-anni-sopravvisuto-hiroshima/34506/

Pensiero del giorno 1/09/2015 - diogene

Riflessione sul comprare come modi operandi...

Socrate, nel guardare le merci esposte in vendita al mercato, esclamava: «Di quante cose non ho bisogno!». 

Diogene Laerzio

Aforisma di George Santayana

Aforisma del 24 agosto di Wikiquote
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Quelli che non sanno ricordare il passato sono condannati a ripeterlo.
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